Lo scenografico Lobby Bar di The Singapore Edition, Singapore di notte

Questi 6 cocktail bar sono i migliori da visitare a Singapore

Singapore ha sempre avuto un rapporto particolare con la notte. Più controllata rispetto a Bangkok, non istintiva come Tokyo, e sicuramente meno teatrale di Hong Kong, la città-stato ha costruito negli anni un’identità serale fondata su precisione, alti standard di servizio e una capacità quasi chirurgica di intercettare le tendenze globali (e di disegnarne di nuove).

Singapore tra hotel bar e nuove tendenze

Singapore di notte Offtrack Interni
Offtrack è il listening bar di Singapore dallo stile contemporaneo

Nel 2026 la cocktail culture si sta fondendo sempre di più con esperienze di listening, dining bar e format ibridi, con gli operatori storici che stanno ripensando i loro format, tra costi in crescita, abitudini di consumo mutate e una domanda più fluida, che mescola socialità e intrattenimento. La città continua a essere una delle capitali asiatiche della mixology nel mirino dei cocktail lover e, grazie a nuove aperture, rappresenta una tappa obbligata per chi vuole concedersi un bar tour degno di questo nome. Hotel dal glamour internazionale, cultura del bere coreana, riferimenti giapponesi e sensibilità italiane convivono in pochi chilometri, dando forma a un ecosistema eterogeneo ma compatto.

Lobby Bar, glamour e mixology nella notte di Singapore

Al Lobby Bar del The Singapore Edition, il classico bar d’hotel cambia pelle. Intorno all’inconfondibile bancone rosa e a un giardino indoor rigoglioso, lo spazio assomiglia più al salotto della città creativa che a un luogo di passaggio. La drink list gioca con personalità e archetipi urbani, tra cocktail come Jasmine Paloma o Dirtini, con un approccio che alterna glamour e ironia grazie alla guida del beverage director Giovanni Graziadei. Al piano inferiore si trova anche il format della Punch Room, che affascina con i suoi interni blu notte e il club Wonder Room, dove fare le ore piccole circondati da eleganti drappi rossi e un tavolo da biliardo ocra.

Vivere Singapore di notte da Jigger & Pony

Riflettendo sulla mixology di Singapore, sono veramente pochi gli indirizzi che restano centrali quanto Jigger & Pony. Dopo quattordici anni, il locale continua a evolvere senza perdere quella capacità di far sentire gli ospiti immediatamente a proprio agio. Il nuovo menu, Bloom, supervisionato dal principal bartender Saverio Casella, utilizza l’idea della crescita come struttura narrativa, con cocktail organizzati in capitoli che parlano di trasformazione e nuovi inizi. La tecnica c’è, naturalmente, ma non diventa una barriera.

Pop City tra Giappone e design

Altra insegna del gruppo guidato da Indra Kantono e Guoyi Gan, Pop City guarda al Giappone attraverso moda, design e cultura musicale. Nato in collaborazione con un celebre brand di whisky nipponico, il progetto divide la propria drink list tra anime “Pop” e “City”, giocando tra energia espressiva e rigore urbano. Ingredienti come yuzu, hojicha, dashi e riferimenti stagionali costruiscono un linguaggio che rilegge il ritmo di Tokyo, trasformandolo in una grammatica nuova per i drinker di Singapore.

BOP e la cultura coreana del bere a Singapore

Infatti, se la città per anni ha guardato soprattutto verso l’Occidente, BOP racconta una traiettoria diversa. Il progetto di Uno Jang in collaborazione con Jigger & Pony Group, traduce la cultura coreana del bere in un formato contemporaneo e metropolitano. Qui il cocktail detta il ritmo della serata e il cibo accompagna la convivialità. Il BOP Martini, con vermouth al makgeolli e note marine, sintetizza bene il progetto, dando una lettura colta ma spontanea di rituali sociali profondamente radicati nella memoria personale del fondatore. La cucina aperta fino a tardi permette di provare bar snack gustosi in modalità sharing.

Offtrack, il listening bar di Singapore

Con Offtrack, il cocktail entra invece in un ecosistema culturale più ampio. Questo spazio di North Canal Road nasce come listening bar contemporaneo, dove drink, cucina panasiatica e programmazione musicale convivono con pari dignità. Le storiche casse Klipsch La Scala sono il cuore del progetto, con cui la musica viene trattata come esperienza d’ascolto.

Somma Bar, tra aperitivo italiano e cocktail gastronomici

Da Somma Bar, infine, la conversazione prende una piega italiana. All’interno del complesso New Bahru, il bar guidato da Mel Chavez estende il linguaggio gastronomico del ristorante di Mirko Febbrile in una drink list che attraversa aperitivo, cocktail sapidi e classici reinterpretati. Sedano, guanciale, kombu e olio extravergine entrano nei bicchieri con coerenza e si abbinano a piatti di pasta fatta a mano nel laboratorio del locale. In una città che spesso premia l’impatto scenografico, Somma lavora su sapore, consistenza e identità culturale, immergendo i propri ospiti in una dimensione estetica altamente curata, capace di attirare i più grandi brand di moda per i propri eventi privati.

Tratto dal magazine cartaceo di Coqtail – for fine drinkers. Ordinalo qui