Bancone del The Sidecar a Dublino

Dublin Unfiltered, la drink list del The Sidecar racconta Dublino attraverso i cocktail

Nel cuore di Dublino, a pochi minuti da St. Stephen’s Green e a un passo da Grafton Street, The Westbury si staglia con la sicurezza dei grandi hotel metropolitani. Cinque stelle affiliato The Leading Hotels of the World, accoglie gli ospiti con suite dai toni neutri, dettagli dorati e un ristorante, Wilde, che lavora su ostriche irlandesi e pescato del giorno. Adiacente alla lobby si trova poi The Sidecar, epicentro della mixology cittadina che riprende lo stile del cocktail bar classico. Pavimento in marmo lucido, specchi bisellati, banco in peltro, illuminazione soffusa e arredi che guardano agli anni Trenta caratterizzano l’ambiente e accolgono clienti dell’hotel, habitué cittadini e viaggiatori che cercano un bar con un’identità.

La drink list del The Sidecar racconta Dublino attraverso i cocktail

Il cocktail Sunday Best del The Sidecar
Il cocktail Sunday Best

Tra le tante ragioni per fermarsi e sedere nelle ampie poltrone (oppure al bancone), c’è la drink list Dublin Unfiltered, firmata dal bar manager Oisin Kelly. Esercizio di memoria urbana, conta diciotto cocktail costruiti come piccoli capitoli dedicati alla città, ciascuno abbinato a fotografie di strada realizzate tra la fine dell’Ottocento e il Novecento da fotografi professionisti e amatoriali – da Arthur Fields a John J. Clarke – ricercate personalmente dal bar team in diversi archivi della capitale irlandese. Le operazioni nostalgiche non trovano posto tra le pagine del menu che, al contrario, racconta Dublino come un archivio vivo di scene quotidiane, tra passanti, ponti, scene al mercato e performer di strada, fino a immortalare dei bambini che giocano lungo il canale. L’essenza senza filtri della città e dei suoi abitanti si fa così materia liquida, presentandosi a tavola insieme a un affascinante storytelling.

I cocktail simbolo di The Sidecar

Herd it on the Tramline cocktail drink list Dublin Unfiltered
Herd it on the Tramline

Emerald Smile, tra i cocktail più riusciti del percorso, prende spunto da una fotografia del Terminal Building dell’aeroporto di Dublino scattata nel 1966. Nel bicchiere, gin, kiwi, aloe vera e fiori di sambuco costruiscono un sorso luminoso, fresco e pop. Più territoriale, The Stand Off rilegge il Vesper Martini con vodka, gin e vermouth infuso all’ostrica, completato da olio di asparago di mare. Qui la sapidità richiama le atmosfere delle coste occidentali del Paese. Herd it on the Tramline lavora invece sull’intersezione di memoria agricola e urbana, con un blend di Irish whiskey, apple brandy, sidro e un cordiale alla Cidona, celebre apple soda analcolica frizzante irlandese. L’ispirazione arriva dalla foto di mandrie condotte lungo North Circular Road verso il mercato, con un tram alle spalle.

Più ironico Roll the Dice, è ispirato al performer Thom McGinty, il celebre Diceman di Grafton Street. Qui un single malt whisky incontra amaretto, amaro italiano e francese, ananas, cocco e chocolate bitters in una variazione di Old Fashioned che abbandona ogni rigidità classica per qualcosa di più teatrale, perfettamente coerente con il personaggio evocato.

Highball, spirits e Martini Trolley

The Stand Off cocktail di The Sidecar
The Stand Off

Oltre al menu dei signature, The Sidecar mantiene un’offerta più ampia, con focus su highball, spirits irlandesi e internazionali, una sezione Taste of Luxury e un Martini Trolley dedicato a quattro interpretazioni su misura. Dublin Unfiltered crea invece un legame specifico con la città e il territorio permettendo ai locale, a chi passa solo per qualche giorno, di scoprire la vera storia di Dublino attraverso immagini e sorsi.

Tratto dal magazine cartaceo di Coqtail – for fine drinkers. Ordinalo qui

Immagini courtesy The Sidecar