Sample, nel nuovo Hi-Fi cocktail bar

Sample, nel nuovo Hi-Fi cocktail bar di Montréal la musica viene (quasi) prima dei drink

Meno smartphone, più vinili e un buon cocktail da bere con calma, godendosi il momento: è la filosofia di Sample, il nuovo locale di Montréal che unisce Hi-Fi e highball. La spina dorsale è duplice: da un lato il team di The Coldroom, dall’altro il curatore del Montréal Jazz Festival, Modibo Keita. Sono fondamenta di tutto rispetto che consentono una provocazione: «Da Sample la musica viene prima di tutto e con lei il suono, i dischi, la curatela, l’atmosfera nella sala». Parola di Jama Joachim, manager e partner di Sample.

Sample, il cocktail bar di Montréal che unisce Hi-Fi e highball

Cocktail bar Montréal highball

Va da sé che l’idea non è servire drink cattivi, quanto piuttosto di puntare su un menu lontano dalle sperimentazioni pirotecniche che accentrano l’attenzione su se stesse. Ecco dunque gli highball, prestigiosa e antica famiglia di cocktail caratterizzata da semplicità e freschezza: una base alcolica, un mixer analcolico e gassato, ghiaccio purissimo. E una precisione assoluta nelle temperature, nelle proporzioni e nella tecnica, in ossequio a un trend qualitativo che ormai è legge.

La musica viene prima di tutto

Musica da Sample

Una volta garantito un menu al livello dei migliori cocktail bar, il team di Sample ha potuto concentrarsi su ciò che veramente interessava loro: dare vita a un listening bar capace di comunicare ai clienti che è possibile rallentare, mettere da parte lo smartphone, guardarsi attorno, concedersi conversazioni piacevoli e rilassate con persone in carne e ossa. Soprattutto: ascoltare buona musica.

Ancora Jama Joachim: «Il punto è essere presenti. Vogliamo che le persone stiano insieme a noi, che si connettano, creino, parlino, ascoltino e apprezzino il momento presente invece di attraversare di fretta la serata e la nottata».

La curatela di Modibo Keita, del Montréal Jazz Festival

Listening bar Sample

Un costoso impianto stereo è poca cosa se non è utilizzato per diffondere musica all’altezza delle intenzioni. Ed è qui che entra in scena Modibo Keita, trombonista, compositore, educatore e curatore del rinomato Montréal Jazz Festival. A lui il compito scegliere i vinili del locale in modo che la selezione abbia profondità culturale e respiro internazionale. La colonna sonora di Sample deve dettare il ritmo della serata, agevolare la rilassatezza e stimolare le connessioni fra persone. Un traguardo ambizioso.

Non solo Sample

Uno dei cocktail da Sample

Sample è l’ultimo nato fra i cocktail bar di Northern Hospitality Group dell’imprenditore Kevin Demers. Gli altri sono lo speakeasy notturno The Coldroom, cui si aggiungono El Pequeño Bar con i suoi 13 metri quadrati e drink a base di rum, Bisou Bisou con l’aperitivo di stampo mediterraneo e Bar Bello dedicato all’Italia.

Immagini courtesy Northern Hospitality Group