Maroš Dzurus, il nuovo volto di Advocatuur
Maroš Dzurus

Da un bar indipendente a un hotel bar di lusso: la nuova sfida di Maroš Dzurus da Advocatuur

La sfida più grande che sta affrontando Maroš Dzurus non è concordare una nuova visione del cocktail bar Advocatuur. La cosa davvero difficile è farlo «con costanza, assicurandosi che ogni dettaglio rifletta quell’equilibrio tra comfort ed eccellenza». Sono trascorse poche settimane dal cambio di lavoro, da Himkok ad Advocatuur, ed è tempo di fare il punto della situazione, parlando di lusso e concept, ma senza sbottonarsi troppo sulla nuova drink list.

Maroš Dzurus, il nuovo volto di Advocatuur

Bancone hotel bar Rosewood Amsterdam

Le coordinate principali sono note: a partire da aprile 2026 Maroš Dzurus è il director of bars and beverage di Advocatuur, all’interno del Rosewood Amsterdam. Dzurus è stato una colonna portante di Himkok, stella luminosissima fra i cocktail bar indipendenti di Oslo, e ora è passato a un prestigioso bar d’hotel. Il salto è notevole.

«L’ho fatto soprattutto per crescere professionalmente», racconta Maroš: «Apprezzavo l’autonomia e la creatività che derivavano dal lavorare in un bar indipendente, ma ero arrivato a un punto in cui desideravo una sfida più ampia. Un hotel di lusso come Rosewood Amsterdam permette di pensare in grande, a un contesto in cui drink, servizio ed esperienza complessiva sono tutti interconnessi».

Insomma, scegliere Advocatuur «mi è sembrato il passo giusto per crescere ulteriormente e lavorare in un contesto di ospitalità più completo».

La sfida più semplice e quella più difficile

Dettaglio hotel bar Advocatuur

In quanto al concept che Maroš Dzurus vuole sviluppare: «L’idea è di creare un luogo in cui gli ospiti si sentano immediatamente accolti, rilassati e a proprio agio, quasi come a casa, ma con un livello di servizio e qualità raffinato. Da Advocatuur stiamo costruendo questa visione insieme, come una squadra».

Va da sé che, all’interno del team, c’è una personalità particolarmente importante. È quella di Jamie Bokhorst, «La bar manager, che vanta una profonda conoscenza dell’ospitalità olandese, della cultura locale e ha un approccio costruttivo nei confronti del team e del bar. La parte più semplice è stata allinearci sulla visione. La parte più impegnativa è riuscire a farlo con costanza, assicurandosi che ogni dettaglio rifletta quell’equilibrio tra comfort ed eccellenza».

La nuova drink list di Advocatuur

Il nuovo volto di Advocatuur

Inutile sperare in qualche anticipazione sulla futura drink list di Advocatuur: «È ancora in fase di sviluppo, ma la direzione è chiara. Insieme a Carmine Marano, head bartender, stiamo lavorando a un menu che si concentra su equilibrio, pulizia e un forte legame con gli ingredienti locali e la tradizione olandese. L’obiettivo è creare cocktail che risultino naturali e accessibili, pur offrendo profondità e un senso del luogo».

Il lusso è precisione e cura

Rosewood Amsterdam è un hotel di lusso, con tutto ciò che questo comporta. Bisogna però intendersi su cos’è il lusso, perché ogni persona ha la propria definizione. «Per me il lusso è attenzione al dettaglio e a come si sente l’ospite. Non si tratta di eccesso, ma di precisione, di cura e di far sì che tutto sembri naturale e spontaneo», svela Maroš Dzurus. «Dietro il bancone, questo significa comprendere l’ospite, essere coerenti e creare un’esperienza che risulti naturale e personale. Quando tutto scorre senza intoppi e gli ospiti si sentono veramente coccolati, allora siamo in presenza del vero lusso».

Immagini courtesy Advocatuur, Rosewood Amsterdam