Sulla terrazza di Anthill Cocktail & Tapas Bar il 21 maggio compaiono cedri, cocktail ghiacciati e un DJ set che parte quando Napoli è ancora nel pieno della giornata. The Yellow Club, il nuovo appuntamento firmato da Tassoni e Coqtail – for fine drinkers, porta in città il format del soft clubbing e costruisce un daytime party che sposta musica, miscelazione e convivialità fuori dagli orari classici della nightlife.
Il nuovo daytime drinking con Tassoni

L’aperitivo di tendenza ora si fa in mattinata tra brunch, dj set e nuove esperienze diurne. A Napoli, il 21 maggio dalle 12:00 alle 14:00, Anthill Cocktail & Tapas Bar si riempie di drink low alcol e no alcol, finger food e persone che vivono i momenti di convivialità in modo sempre più fluido. Per l’occasione, con un evento dal titolo The Yellow Clubbing, la terrazza al quinto piano di via Toledo 177 si trasforma in un giardino colorato e profumato di cedri, l’agrume simbolo di Tassoni che arriva dalla Calabria e che da sempre definisce il profilo aromatico della sua Cedrata. Un’atmosfera costruita per accompagnare un format nuovo che porta musica, cocktail e socialità nelle ore centrali del giorno, seguendo il trend che oggi sta riformulando il mondo del bar e del lifestyle contemporaneo.
The Yellow Club, il soft clubbing di Tassoni

Il soft clubbing nasce proprio da questo cambio di abitudini. L’energia del club entra in terrazze, caffetterie e cocktail bar luminosi, lasciando spazio a un consumo più leggero ma ancora legato alla musica e alla condivisione. Un format che piace soprattutto a chi cerca un rapporto più equilibrato con la nightlife senza rinunciare all’atmosfera del party.
Gli ingredienti della giornata

E questo è il principio di The Yellow Club del 21 maggio che prende il nome dal colore simbolo di Tassoni e della sua Cedrata, protagonista anche della drink list firmata dalla bar manager di Anthill, Miriam Pisaniello.
Alla versione classica trovano spazio Cedrata, Cedrata Zero, Tonica Superfine Zero Tassoni, Bitter del Lago, Gin Superfine al Cedro e Botanico Superfine Zero, il distillato analcolico capace di ricreare tutto il gusto e l’esperienza dei distillati alcolici a cui si ispira, come il gin. Nel dettaglio, i drink preparati saranno il BloodyTass con vodka, Bitter del Lago Tassoni, peperone mix e Cedrata Tassoni; GentleTass creato con Gin Superfine al Cedro Tassoni, cordiale al limone e basilico e Cedrata Zero Tassoni.
Sul fronte analcolico arrivano invece l’Americano Sbagliato con Bitter 0, Botanico Superfine Zero Tassoni e Cedrata Tassoni, e il Fig.0 costruito su un cordiale al fico e tiglio e Tonica Superfine Zero Tassoni. Un menu che lavora su freschezza, agrumi e bevibilità, seguendo una direzione che oggi attraversa gran parte della miscelazione e piace soprattutto alla Gen Z. Alternare drink alcolici e no alcol all’interno della stessa occasione, mantenendo attenzione verso il gusto e la durata dell’esperienza.
Finger food, musica e daytime drinking

Che party sarebbe senza pairing e vinili? Insieme ai cocktail vengono serviti deliziosi finger food elaborati dallo chef stellato Giuseppe Iannotti, pensati per accompagnare il lato più agrumato e brillante della drink list, tra carpaccio di vacca con aioli, pomodoro e olive nere, bao al ragù, hummus di ceci, avocado e semi misti e polpetta con spuma di parmigiano. Assaggi piacevoli resi ancora più deliziosi dalle note modulate dal DJ set di Red, figura nota della scena napoletana, che accompagna l’intera giornata mantenendo viva la componente musicale del format.
Durante l’evento, inoltre, trova spazio anche la presentazione di Measures, l’ottavo numero di Coqtail– for fine drinkers. Una issue con una copertina speciale firmata Tassoni, che approfondisce il concetto di misura nella miscelazione di oggi: dal bilanciamento delle ricette fino alle nuove modalità di consumo come, appunto, il soft clubbing.


Immagini courtesy Anthill cocktail bar e Tassoni






