Prima e dopo le guest shift, i viaggi, il rumore degli shaker, la musica tutto lo spettacolo, davanti e dietro al bancone, quello che conta davvero è ciò che ti lasciano le persone. Da questi eventi spesso nascono rapporti autentici, che superano la dimensione professionale e toccano le corde profonde della vita.
Con Alain è stato così fin da subito. Ci siamo conosciuti due anni fa durante un tour tra Milano, Roma e Firenze, che ci ha dato modo di entrare davvero in contatto a livello umano. Da subito ho imparato ad apprezzare la bella persona che era, la sua risata contagiosa e il suo modo scanzonato di prendere le cose.
Aveva sempre una buona parola per tutti, un’energia incredibile e credeva profondamente in quello che faceva: nell’ospitalità, nell’accoglienza e nel far stare bene le persone.
Ieri, quando ho saputo della sua scomparsa, ho sentito immediatamente un vuoto e una tristezza infinita. Allo stesso tempo, però, mi sono sentita grata di averlo avuto nella mia vita e di averlo potuto chiamare amico, anche se per un tempo così breve. Così, per onorare tutto quello che di bello ha regalato a ognuno di noi, mi piacerebbe lasciare aperto uno spazio per condividere i ricordi belli che avete con lui, per far sì che il suo ricordo resti sempre vivo e pieno di gioia.
Dubai ha perso tanto in questi mesi, ma con la scomparsa di Alain si apre un vuoto che sarà davvero difficile colmare.






