Drinkabine cocktail catering

Paolino Nigro, ex Sips, presenta Drinkabine: il cocktail catering in cabina

Dite cheese: Paolino Nigro, ex bartender di Sips a Barcellona, lancia a Melfi una bar station itinerante ricavata da una vecchia cabina fotografica. Drinkabine è una soluzione brillante per dare un tocco curioso al cocktail catering: entri, ordini un drink ed esci con il sorriso di chi ha sperimentato qualcosa di nuovo.

Drinkabine, da oggetto prettamente funzionale a oggetto di design

Bar station in una vecchia cabina fotografica

Le vecchie cabine fotografiche sono sempre più rare: qua e là se ne vedono ancora, ma è chiaro che presto non sarà più così. Da qui l’interesse per un oggetto che è famigliare e insieme antico. Uno status simile a quello delle cabine telefoniche inglesi, le celebri K6 rosse, che hanno perso la loro funzione originaria e sono diventate elementi di arredo urbano, design o marketing.

Drinkabine segue la medesima rotta. L’idea di farne un bar itinerante è venuta a Paolino Nigro e al gruppo di Origini – Esperienza liquida, il cocktail bar di Melfi dove Nigro ha messo radici dopo avere fatto esperienza in giro per il mondo, compreso un passaggio dietro il bancone del Sips, incoronato World’s Best Bar nel 2023.

Come funziona Drinkabine

Uno dei cocktail da Drinkabine

Dentro la ex cabina fotografica c’è un bartender con tutto quello che serve a preparare i drink. Non un numero infinito di cocktail: di solito il menu ne prevede da tre a cinque, per ragioni di praticità. Al netto di un coordinamento con il team di Origini – Esperienza liquida, la scelta delle ricette è affidata a chi decide di portare Drinkabine al proprio evento.

Va da sé che il punto di riferimento sono i classici e i signature del cocktail bar di Melfi, che ha fatto di vivacità efreschezzai propri marchi di fabbrica. Niente di troppo impostato, dunque, bensì un equilibrio fra professionalità e rilassatezza.

Costi e selfie

Selfie da Drinkabine da stampare in formato polaroid

Drinkabine può essere un open bar a tutti gli effetti, oppure proporre drink in vendita. La decisione è affidata a chiunque voglia dare un tocco originale al proprio evento. C’è anche un omaggio all’antico utilizzo fotografico: ogni cliente è invitato a scattare un selfie con il proprio cellulare e poi stamparlo in formato polaroid una volta uscito dalla cabina. Un modo per fissare il ricordo dell’esperienza appena vissuta e per condividerlo con altre persone.

Immagini courtesy Origini – Esperienza liquida