Cocktail Heartbreak e Santo

Rivoluzionare il Margarita si può: a Sydney apre Super 44 di Mucho Group

Fino a che punto puoi cambiare i connotati del Margarita e continuare a chiamarlo così? L’arte dei twist on classic è insidiosa e affascinante insieme, e Mucho Group ha deciso di puntare sulla sperimentazione grazie a un nuovo cocktail bar di Sydney. Si chiama Super 44 ed è dedicato alle declinazioni più curiose del Margarita. Si va da quelle che giocano con l’umami (con yuzu kosho e tobiko) a quelle cremose (con avocado o banana) fino a interpretazioni gastronomiche ispirate ai tacos.

Super 44 spinge il Margarita dove non è mai giunto prima

Margaritas di Super 44

Un drink classico è tale perché il perfetto equilibrio dei suoi componenti ha superato la prova del tempo. Ogni modifica è un azzardo, ma è anche la cartina di tornasole per chi desidera conquistare i riflettori della mixology mondiale.

Del resto, come scriveva Gary Regan in The Joy of Mixology: «Una volta compresa la formula, per esempio, dei New Orleans Sour, la famiglia a cui appartengono Margarita e Sidecar, si capirà che il Kamikaze è semplicemente un Margarita a base di vodka e che il Cosmopolitan, che utilizza vodka agli agrumi come base, segue la medesima formula, con l’aggiunta di un po’ di succo di mirtillo per dare colore».

Se dunque il Margarita ha una struttura flessibile, allora ben vengano le parole di Jeremy Blackmore, creative director di Mucho: «Da Super 44 abbiamo voluto spingerci oltre i confini di ciò che potrebbe essere definito un Margarita. Lo abbiamo portato oltre i limiti consueti, sperimentando combinazioni di sapori, consistenze e colori inaspettati. Ogni drink è stato attentamente studiato per essere sorprendente e delizioso». Unica costante dei vari cocktail: il ghiaccio rasato a mano e, quando previsto dalla ricetta, il succo di lime spremuto al momento.

Stili, ingredienti, ma anche consistenze

Bondi cocktail Super 44
Bondi

Il menu è suddiviso in quattro stili: classic, spicy, frozen e sparkling, e questo rappresenta un chiaro punto di riferimento per i clienti. Una sorta di mappa per orientarsi attraverso le sperimentazioni, accomunate esclusivamente dal tequila. Fra i classic ci sono per esempio il Sunstroke, fatto con carota, frutto della passione e shiso; oppure lo Heartbreak che bilancia l’acidità della prugna di Davidson con la granita di anguria.

Nella categoria spicy spicca lo Shark Fin, che lavora su note aspre e sapide grazie a yuzu kosho (miscela di yuzu e peperoncino) e tobiko (uova di pesce volante). Ma anche il Red Hot ispirato ai tacos al pastor, cioè a uno dei simboli della cucina di strada messicana preparati con carne di maiale marinata, ananas, cipolla e coriandolo. La ricetta liquida del Super 44 è con tomatillo, coriandolo e jalapeño

Più vellutate le proposte rappresentate da Whirlpool (avocado e pitaya) e Bondi (banana, anacardi, cannella): entrambe nello stile frozen. Una sola la ricetta sparkling, il Three Tone: soda alla foglia di lime, gelatina di basilico tailandese e anguria. Uno spazio particolare è riservato allo Special Margarita, che cambia ogni mese e utilizza frutta rigorosamente di stagione. Quello di lancio è un Margarita al cocco con un pizzico di sake.

L’atmosfera del locale

Esterni Super 44
Insegna Super 44

L’anima sperimentale di Super 44 è controbilanciata da arredi che guardano alle tradizionali cantine messicane e alle taverne europee: ci sono pavimenti di piastrelle bianche e nere, legni scuri, elementi di colore bordeaux. E poi insegne dipinte e mano e oggetti e riviste collezionati dai membri di Mucho durante i loro viaggi annuali in Messico.

E non poteva mancare l’ormai identitario popcorn gratuito di Mucho, che al Super 44 è proposto aromatizzato al lime e peperoncino.

Immagini courtesy Mucho Group