Hennessy brunch in occasione del tour di Bad Bunny

Hennessy porta il tour di Bad Bunny fuori dal palco e coinvolge i cocktail bar di Milano

Dallo showcase di Chuwi ai cocktail creati da sette locali milanesi, passando per masterclass, brunch ed El Clúb all’Ippodromo. La partnership tra Hennessy e Bad Bunny trasforma il tour in un progetto che coinvolge la città e tanta della sua bar industry.

Hennessy coinvolge tutta la città per il concerto di Bad Bunny

Tropico cocktail di The Sanctuary, tour Bad Bunny
Tropico

Cosa resta di un concerto quando si spengono le luci del palco? Per Hennessy, partner globale del Debí Tirar Más Fotos World Tour di Bad Bunny, la risposta passa dai cocktail bar, dai ristoranti e dagli appuntamenti che hanno accompagnato le due date milanesi dell’artista portoricano. La Maison ha scelto infatti di costruire un programma capace di vivere prima, durante e dopo lo show, trasformando Milano in una tappa diffusa del tour. Un progetto che ha unito musica e mixology coinvolgendo bartender, locali, creator e pubblico, con l’obiettivo di portare l’atmosfera del concerto ben oltre l’Ippodromo.

Chuwi apre il programma con uno showcase a Lubna

Hennessy celebra tour Bad Bunny
Hennessy club

Il calendario è iniziato il 16 luglio con una serata da Lubna, dove Hennessy ha ospitato uno showcase esclusivo di Chuwi, tra i nomi emergenti della nuova scena musicale portoricana e opening act del tour mondiale di Bad Bunny. L’appuntamento, già proposto nelle precedenti tappe di Londra e Parigi, ha riunito oltre 300 ospiti, accompagnati da una selezione di cocktail signature. Un modo per raccontare l’universo musicale del tour attraverso un format che mette insieme performance dal vivo e cultura del bere miscelato.

Dal brunch al concerto con Hennessy

Tour Bad Bunny, cocktail Tropical Leaf
Tropical Leaf

Il 17 luglio Hennessy ha organizzato una giornata dedicata a talent e creator italiani. Il primo appuntamento è stato da Sachi, il ristorante giapponese di Palazzo Cordusio, dove gli ospiti hanno partecipato a una masterclass dedicata a Expreso Inolvidable, il twist sull’Espresso Martini ideato per il tour. Durante il brunch sono stati serviti anche Tropical Leaf, signature cocktail di Giardino Cordusio, e Hennessy de Coco, uno dei drink ufficiali del Debí Tirar Más Fotos World Tour.

La giornata si è conclusa all’Ippodromo Snai La Maura, nello spazio El Clúb, allestito da Hennessy e aperto al pubblico prima e durante il concerto. Qui i visitatori hanno potuto scoprire la drink list dedicata nell’attesa dell’esibizione di Bad Bunny.

Sette cocktail bar milanesi interpretano il tour con drink inediti

Efecto Latino cocktail Rumore
Efecto Latino

La parte più interessante dell’attivazione ha coinvolto direttamente la bar industry milanese. Per tutto luglio, sette locali hanno inserito in carta un cocktail ispirato al tour, lasciando ai bartender il compito di tradurre l’immaginario di Bad Bunny attraverso ingredienti e ricette originali. Tra le proposte c’è stato ¡Wepa! Colada di Bob, preparato con Hennessy V.S, sciroppo di cocco, lime e ananas. Mogo invece ha risposto con Henny Bunny, fatto con un rum blend, banana e lime, accompagnando l’iniziativa anche con un takeover dedicato.

Da Rumore è arrivato Efecto Latino, che ha abbinato Hennessy V.S aromatizzato allo zenzero, orzata, succo di lime e limone, crema di menta e Veuve Clicquot Cuvée Saint-Pétersbourg. Rita’s Tiki Room ha proposto invece Bad’s Bunny, con falernum al ginger, bitter, mastika, yuzu, succo della passione, succo di carota frutto della passione, crema di cocco e paprika.

Hanno completato il percorso Giardino Cordusio con Tropical Leaf creato con Hennessy V.S, amaro alle erbe, soda al frutto della passione e foglie di fico, Sushisamba con il suo La Mesanita realizzato con Hennessy V.S, mirtillo rosso, curaçao, hierba mate e limone. Poi The Sanctuary ha presentato Tropico con Hennessy V.S, sciroppo di lime, purea di mango, bitter al cioccolato e fiori edibili, confermando come uno stesso progetto possa essere interpretato con stili e identità molto differenti.

Immagini courtesy Hennessy

Articolo in partnership con Moët Hennessy Italia