«Negli ultimi dieci anni i bar d’hotel del sudest asiatico hanno fatto passi da gigante. Non sono più semplici luoghi di ritrovo utilizzati dagli ospiti dell’albergo per un aperitivo prima di cena: molti sono diventati destinazioni a tutto tondo, che attirano habitué locali, viaggiatori internazionali e appassionati di cocktail» racconta Charmayne Chung.
L’evoluzione dei bar d’hotel nel sudest asiatico
L’aspetto peculiare è che «stiamo assistendo alla tendenza di abbracciare l’identità locale in modi sempre più evidenti. Invece di replicare il lusso classico, gli hotel bar celebrano gli ingredienti del territorio: dal pandano al calamansi e allo zenzero, dalla frutta tropicale ai distillati locali. E questo dà vita a drink unici e autentici». Di uguale, rispetto al resto del mondo, c’è l’attenzione per i cocktail a basso contenuto alcolico che «stanno prendendo piede», e l’impegno in direzione della sostenibilità che «sta diventando un tema centrale». Certo, «rispetto all’Europa o al Nord America il sudest asiatico è ancora in crescita, ma è proprio questo che lo rende interessante. C’è una forte propensione alla sperimentazione, pur rimanendo profondamente radicati nella cultura autoctona».
Charmayne Chung e il valore dell’ospitalità nei cocktail bar
È del posto anche Charmayne Chung, che vive a Kuala Lampur, è un’assidua esploratrice dei cocktail bar della Malesia e del mondo intero, ed è conosciuta nel giro come Traveling Barfly. La sua lunga esperienza ha prodotto una convinzione granitica: «Un ottimo bar non è definito esclusivamente da quel che c’è nel bicchiere: conta l’ospitalità, la connessione e come ti fa sentire».
In questo senso la scena malese e dell’Asia sudorientale ha una marcia in più: «Una delle caratteristiche che rendono unica la nostra ragione è l’ospitalità. Il servizio è caloroso e genuino in modo naturale. Gli ospiti sono spesso ricordati per nome, i bartender condividono volentieri aneddoti e si ha la sensazione di essere accolti, non semplicemente serviti».
Continua a leggere sul magazine di Coqtail – for fine drinkers. Ordinalo qui
Foto credits Coqtail – riproduzione vietata






