Bar Camillo team

Bar Leone e Rosewood Hong Kong insieme per Bar Camillo: un nuovo salotto italiano

Mercoledì 25 novembre 2026 apre a Hong Kong Bar Camillo, progetto nato dalla collaborazione fra Bar Leone e Rosewood Hong Kong. Al centro ci sono un Negroni personalizzato al tavolo e un’idea di ospitalità che punta a smussare la formalità tradizionalmente associata ai cocktail bar degli alberghi di lusso.

Bar Camillo mette insieme due nomi di primo piano dell’ospitalità internazionale: Bar Leone, in vetta alla classifica The 50 Best Bars nel 2025 e 2026, e Rosewood Hong Kong, che negli stessi due anni ha conquistato il primo posto di The 50 Best Hotels.

Bar Camillo, un salotto italiano in terra straniera

Lorenzo Antinori co-fondatore Bar Leone
Lorenzo Antinori

Bar Camillo prende il posto dello speakeasy all’interno del Rosewood Hong Kong che ha chiuso i battenti a fine settembre. Il restyling degli ambienti ha preso ispirazione dalla nostalgia per il classico salotto italiano, luogo d’incontro e di convivialità famigliare e tra amici.

«Volevamo eliminare la formalità tipica dei bar d’albergo tradizionali. Ci siamo rifatti ai pilastri che, secondo me, rendono grande un bar. Bar Camillo unisce l’eccitazione e la spontaneità di un incontro fra amici intimi con una miscelazione e un servizio raffinati e di livello altissimo», spiega Lorenzo Antinori, co-fondatore di Bar Leone. «Vogliamo offrire un ambiente in cui gli ospiti possano gustare drink complessi senza sentirsi soffocati, dove il design e un servizio eccezionale diano priorità a qualcosa che sia vibrante e conviviale».

L’arredo di Bar Camillo riprende alcune caratteristiche del salotto italiano di un tempo: è in stile Mid-Century Modern, con legno lucido, metalli brillanti e pareti a specchi, e con una palette cromatica che parte dal crema e spazia in direzione dell’oro e del verde alpino. C’è una lunga panca che corre lungo il bancone ed è destinata all’anima più conviviale, e ci sono sedute per conversazioni più intime.

Un Negroni su misura da Bar Camillo

Negroni cocktail
Negroni

Accanto al classico salotto di casa, un altro pilastro di Bar Camillo è il Negroni: agli ospiti viene consegnato un foglietto per personalizzare il proprio cocktail. Possono scegliere quale distillato utilizzare, quale garnish avere e indicare il profilo aromatico desiderato: magari più floreale, oppure con una componente sapida più marcata o ancora con un carattere intenso. Ai bartender il compito di tradurre queste istruzioni in un drink preparato direttamente al tavolo, grazie a un carrello dedicato esclusivamente al Negroni su misura.

Un menu stagionale in tre capitoli

Bar Camillo tavoli interni

Al di là del Negroni, il menu si articola in tre capitoli e si rinnova quattro volte l’anno seguendo il ritmo delle stagioni e l’immaginario della cultura pop italiana.

Per quanto riguarda i capitoli, si comincia con gli aperitivi di benvenuto (in italiano nel menu), una selezione di ricette dal carattere secco e rinfrescante, pensate per dare il là alla serata. Ci sono poi i cocktail della casa (anche in questo caso in italiano), signature ancorati alla mixology classica e con un taglio stagionale. Infine ecco i Playful Party Touches, le bevute ad alto tasso di energia.

Il filo conduttore è che ogni signature parte da un cocktail classico, le creazioni originali puntano su semplicità e impatto, e ogni menu si ispira a una stagione e un anno specifici della cultura pop italiana. I riferimenti culturali che hanno segnato quel periodo influenzeranno sia la selezione dei cocktail sia le opere d’arte esposte a rotazione sulle pareti del locale.

Camillo, il padrone di casa

Piatto food a base di Burger

Ogni salotto ha un padrone di casa: quello di Bar Camillo si chiama, ovviamente, Camillo. È la mascotte del locale e incarna ciò che, secondo Lorenzo Antinori, definisce i bravi bartender: sono quelli che «si occupano dell’intrattenimento degli ospiti. Noi costruiamo la serata portandola verso un crescendo, grazie al nostro calore, alla nostra ospitalità e ai rituali che fanno parte dell’esperienza al Bar Camillo».

Come trovarsi a casa di un amico

Bar Camillo cocktail

La collaborazione con Rosewood Hong Kong implica che Bar Leone, attraverso Lorenzo Antinori e Justin Shun Wah, ha dovuto trovare una propria identità all’interno di una struttura che ospita un’offerta gastronomica articolata, con dieci proposte già esistenti fra ristorazione e bar.  Anche per questo è stato essenziale il contributo di alcuni veterani dell’hotel. Fra gli altri: Hugo Montanari (managing director), Fabian Altabert (director of culinary operations), Juan Serrano (hotel manager) e Sandro Brusco (F&B director).

Con le parole di Antinori: «Bar Camillo porta l’energia e l’atmosfera di un locale indipendente all’interno del “world’s best hotel”. Qui tutto è volutamente rilassato e al contempo festoso, e richiama la sensazione di trovarsi a casa di un caro amico, con l’aggiunta però di un servizio di altissimo livello».

Foto courtesy Bar Camillo