Lisbon Stars Connections 2026 torna l’evento portoghese

Lisbon Stars Connections, a maggio torna l’evento portoghese tra novità e guest internazionali

Tre locali, nove guest shift e una capitale che si afferma sempre di più sulla scena della miscelazione contemporanea. Dal 18 al 20 maggio torna Lisbon Stars Connections, il format ideato da Emanuel Minez e Paulo Gomes che porta dietro ai banconi di Red Frog, 18.68 Cocktail Boutique e Monkey Mash alcuni dei bartender più interessanti della scena internazionale.

Lisbona di nuovo al centro della miscelazione portoghese

Lisbona si rafforza all’interno del circuito globale dei cocktail bar. Il turismo internazionale, l’apertura verso le guest shift e una nuova generazione di professionisti hanno trasformato la città portoghese in una tappa sempre più centrale per il settore. E Lisbon Stars Connections ne è la prova, riuscendo a mettere in contatto pubblico, bartender, esperti e locali attraverso tre serate da non perdere.

Red Frog e il peso internazionale della scena portoghese

A guidare il progetto ci sono le menti di Red Frog che, negli ultimi anni, con il loro speakeasy hanno contribuito a portare il Portogallo dentro le grandi classifiche internazionali. Il locale fondato appunto da Emanuel Minez e Paulo Gomes resta ancora oggi l’unico bar portoghese entrato in The World’s 50 Best Bars, un risultato che ha acceso i riflettori sulla scena della città ben oltre il turismo.

La novità di Lisbon Stars Connections

L’edizione 2026 del format mantiene la stessa struttura itinerante degli anni precedenti, ma amplia ulteriormente il respiro internazionale. Nel corso delle tre serate si alterneranno professionisti provenienti da Spagna, Regno Unito, Italia, Francia, Repubblica Ceca e Stati Uniti, con una line-up che attraversa stili, scuole e modi diversi di interpretare il cocktail bar di oggi. Una grande novità e occasione per i professionisti del settore quanto per il pubblico appassionato di cocktail.

Tre notti tra guest shift e cocktail culture

Nel dettaglio, tutto ha inizio il 18 maggio. Dalle 22:00 alle 23:30 Red Frog ospita Borja Insa di Moonlight di Saragozza, Spagna. A seguire, dalle 23:30 all’1:00, arriva Paulo Azevedo del Bacchanalia di Mayfair, Regno Unito, portando a Lisbona l’eleganza della cocktail culture britannica.

Il 19 maggio il focus si sposta al 18.68 Cocktail Boutique per una serata dedicata a differenti approcci e geografie della mixology contemporanea. Dalle 20:00 alle 21:30 Yadney Fernandes dello Sterling di Manchester presenta le sue creazioni. Tra le 21:30 e le 23:00 è la volta di Luca Papazzo, Dario Schiavoni e Fabio Boccasile di Byit di Milano con una sessione Cocktails & Bites. La serata si conclude con Silvia Dorninger dell’Aldea di Barcellona, dalle 23:00 alle 00:30.

Nel terzo e ultimo giorno, il 20 maggio, da Monkey Mash la notte si accende con due sessioni pensate per concludere in grande stile l’edizione 2026 di Lisbon Stars Connections. Dalle 22:00 alle 24:00 Kate Gerwin di Happy Accidents, New Mexico, è la protagonista insieme a Mister G, brand ambassador, di una guest che promette scintille. E per finire, da mezzanotte alle 2:00 Monkey Mash accoglie Jakub Protiva e Pavel Sochor di Alma a Praga insieme a Leandro De Sousa e Sara De Sousa di Wabi Sabi a Parigi.

Lisbona continua a crescere

Anche se nel settore è ormai consuetudine pensare che guest shift e collaborazioni facciano parte del linguaggio quotidiano dei cocktail bar, eventi come Lisbon Stars Connections mostrano la volontà di città internazionali di occupare uno spazio stabile nella geografia globale del settore. Quindi, a Lisbona, bastano tre giorni per trasformarsi in una mappa fatta di banconi condivisi, tecniche che viaggiano da un confine all’altro e drink pensati come scambio di conoscenze. Al resto ci pensano i drink lover, dal 18 al 20 maggio.