Live Twice Bar Interni

James Bond e Nancy Sinatra sono i nuovi protagonisti liquidi di Live Twice

«Si vive solo due volte», canta Nancy Sinatra, «una per se stessi e una per i tuoi sogni»: tanto vale che una delle due vite sia accompagnata dai drink d’autore del Live Twice, cocktail bar di Singapore nato per celebrare il romanticismo della Tokyo di metà anni Sessanta e il fascino indissolubile di James Bond.

Il nuovo menu prende le mosse dalla canzone You Only Live Twice, scritta da John Barry e Leslie Bricusse, e interpretata da Nancy Sinatra. Ci sono signature di benvenuto, drink minimali, invenzioni originali e reinterpretazioni di classici. La paternità delle ricette è condivisa da Luca Lulli, principal bartender di Live Twice, e da Aki Eguchi, beverage programme director di Jigger & Pony Group.

You Only Live Twice

Sidecar Royale
Sidecar Royale

Il bar prende il nome dal romanzo di Ian Fleming You Only Live Twice, pubblicato nel 1964 e liberamente adattato nell’omonimo film del 1967, uscito in Italia come Agente 007 – Si vive solo due volte. Anche la canzone di Nancy Sinatra si intitola nel medesimo modo ed è quest’ultima a dettare la scansione del nuovo menu.

La drink list è organizzata in quattro capitoli, ognuno dei quali introdotto da un verso del brano di Sinatra. Le due sezioni centrali riflettono il dualismo fatto proprio da Live Twice sin dall’apertura, nel 2019: twist on classic da un lato, signature dall’altro. Il primo capitolo è invece dedicato a uno shot da condividere, mentre il quarto comprende le bevute più semplici.

Capitolo 1: uno shot per socializzare

Pear in Bloom, cocktail Live Twice
Pear in Bloom

Nancy Sinatra canta «And love is a stranger who’ll beckon you on / Don’t think of the danger or the stranger is gone»: l’amore è uno sconosciuto che ti invita a seguirlo, non pensare al pericolo altrimenti perderai lo sconosciuto. Il primo capitolo della drink list è un invito a sentirsi al sicuro e concedersi uno shot di benvenuto da condividere con altre persone: un modo per abbassare le difese e conoscere nuove persone.

La ricetta si ispira a un drink di probabile origine tedesca, il Nikolaschka. La versione del Live Twice si chiama Nikolaschka’s Gun e unisce le note calde, fruttate e legnose del cognac VSOP con quelle floreali e minerali di due diversi tè pregiati: quello al gelsomino e il Da Hong Pao. Il cognac è infuso con i tè ed è poi accompagnato da una fetta di limone guarnita con zucchero giapponese a grana fina: la prima apporta un’acidità agrumata, il secondo una delicata dolcezza che attenua l’astringenza dei tannini.

Il menu specifica la modalità di bevuta: mettere in bocca il limone zuccherato, masticare due volte e immediatamente dopo bere lo shot.

Capitolo 2: una vita per se stessi…

Twist del Vesper al Live Twice
Twist del Vesper

La canzone You Only Live Twice si apre con il verso «You only live twice, or so it seems / One life for yourself, and one for your dreams»: si vive solo due volte, o almeno così sembra, una vita per se stessi e una per i tuoi sogni. La vita per se stessi introduce il secondo capitolo del menu, quello dove trovano posto i classici reinterpretati. Ci sono un Mizuwari fatto con tre whisky giapponesi, un Grasshopper a base di bourbon, un Rusty Nail rielaborato con un liquore al miele fatto in casa e due whisky scozzesi.

E c’è ovviamente un twist del Vesper: è il settimo drink della lista, al numero 007. Le note secche, amare ed erbacee la fanno da padrone grazie alla miscela di un gin navy strength agrumato e balsamico. L’aggiunta di vodka rende il profilo del gin meno dominante, mentre una spiccata nota di china emerge grazie a un aperitivo. Infine, un amaro apporta note secche ed erbacee.

… e una vita per i sogni: il capitolo 3

Signature Red Lantern
Red Lantern

Il terzo capitolo raccoglie altri sette cocktail, tutti originali. Ad esempio il White Bikini. È un drink che bilancia sapori tostati, umami ed esotici. Al Live Twice lo preparano grazie alle note morbide e fruttate del ron, alla dolcezza agrumata del succo d’ananas, alle sfumature umami della soia, a quelle calde del riso tostato e a un pizzico di baijiu: distillato tradizionale cinese di cereali fermentati.

Un altro esempio è fornito dal Red Lantern, in cui le note di un bourbon fatto con prevalenza di mais sono ammorbidite dalla dolcezza del fico e spezzate dalla sapidità umami dello shoyu e dalla secchezza minerale dello sherry fino.

C’è infine il Pear in Bloom, signature che utilizza due diversi shochu e il succo di pera kosui per ottenere una struttura morbida, fresca, fruttata, leggermente umami che dialoga con le note mandorlate e speziate dell’amaretto e quelle acide del lime.

Capitolo 4: i drink essenziali

Gin Tea Tonic, Live Twice
Gin Tea Tonic

L’ultimo capitolo è all’insegna di un verso che sembra malinconico. Nancy Sinatra canta infatti «You drift through the years, and life seems tame»: ti lasci trasportare dal trascorrere degli anni e la vita sembra priva di slancio.

Nell’ambito della canzone You Only Live Twice, però, queste parole precedono il nucleo tematico del brano: la vita sembra cioè priva di slancio fino a quando compare un sogno e quel sogno si chiama amore, e l’amore è uno sconosciuto che ti invita a seguirlo, e così si torna alla frase che apre il menu.

Nel quarto capitolo compaiono due cocktail: semplici ma non banali, avverte Luca Lulli, ideali per concedersi un momento di relax dopo avere esplorato gli altri drink. C’è il Gin Tea Tonic, dove la classica struttura del Gin Tonic è arricchita dalla dolcezza delicata del tè sencha, dalla nota fruttata della tintura di mango e dalle sfumature terrose e umami del matcha. E c’è infine il Lemon Sour, preparato con shochu di patata dolce (aromi di banana e litchi), acqua di cocco frizzante e limone fresco.

Il cibo parla Meiji

Live Twice piatto di Sashimi
Sashimi

Va da sé che la drink list è accompagnata da una selezione gastronomica. In questo caso i piatti riflettono la tradizione culinaria giapponese di ispirazione occidentale, quella emersa durante l’era Meiji. La proposta comprende piatti da condividere e una selezione di sandwich della casa, particolarmente apprezzati dai clienti storici del locale.

Foto courtesy Live Twice