Bar Stormy sedute al bancone

Bar Stormy: apre il nuovo locale di Minakshi Singh e Yangdup Lama ad Hyderabad

Non c’è due senza tre e nemmeno senza cinque: dopo quattro cocktail bar di altissimo livello, Minakshi Singh e Yangdup Lama hanno aperto Bar Stormy, la loro nuova avventura nel mondo della miscelazione. Si trova nel distretto finanziario di Hyderabad, in India, ed è ispirato al drink Dark ‘n Stormy: quello con un solo apostrofo, che è un marchio registrato e non ha i due apostrofi della versione targata IBA (Dark ‘n’ Stormy).

Bar Stormy persegue un format già esplorato in precedenza da Singh e Lama: realizzare un bar di quartiere che sia accogliente e sofisticato nel medesimo momento. Il menu valorizza ingredienti locali e il bancone è progettato da un architetto d’eccezione: lo stesso Yangdup Lama, per la prima volta alle prese con squadra e righello dopo una vita di shaker e strainer.

Minakshi Singh e Yangdup Lama aprono Bar Stormy

Minakshi Singh e Yangdup Lama Co Founders
Minakshi Singh e Yangdup Lama

Singh e Lama sono colonne portanti della mixology indiana e dell’Asia sud-orientale. Nel 2012 hanno aperto Cocktails & Dreams Speakeasy (a Gurgaon) e nel 2018 quello che è attualmente il loro fiore all’occhiello: Sidecar. Sono poi arrivati The Brook, nel 2024 sempre a Gurgaon, e nel 2025 The Old House, a Kathmandu. Grazie a Bar Stormy sbarcano per la prima volta in India meridionale.

Una drink list da esplorare in base all’umore

Stormy Hot Mess il signature del bar di Minakshi Singh e Yangdup Lama
Stormy Hot Mess

Di che umore sei? Di che umore vorresti essere? Nella prima pagina del menu di Bar Stormy si legge che non sono domande buttate lì dal bartender per iniziare la conversazione: sono un modo per esplorare la drink list e scegliere cosa bere fra gli undici signature che rappresentano il biglietto da visita del locale.

Per esempio: il Southern Storm è una rivisitazione del riso al curry adatta a coloro che sentono la nostalgia di casa. È un cocktail che dialoga con il mondo della mixology gastronomica e punta i riflettori sui sapori della cucina indiana: il riso tostato ammorbidisce la base alcolica della vodka, la senape e le foglie di curry conferiscono una punta speziata e resinosa, mentre la soluzione salina apre gli aromi.

Lo Stormy State è un invito a superare con eleganza il fatto di essere stati messi in friendzone. È un twist del Manhattan che, va da sé, gioca con l’agrodolce. Alla base c’è la struttura calda dello scotch blended, cui si aggiungono le note morbide del vermouth alla frutta secca, quelle fumose del malto torbato e l’acidità della salamoia di ciliegia, con il bitter aromatico a fare da legante.

Infine, coloro che si sentono avventurosi possono scegliere lo Stormy Hot Mess, un cocktail audace in cui il tequila al burro di arachidi dialoga con la dolcezza del guava, il piccante del peperoncino verde e l’aroma profondo del sesamo tostato.

I classici di Singh e Lama, e l’immancabile Dark ‘n Stormy

Cilantro uno dei drink del bar di Minakshi Singh e Yangdup Lama
Cilantro

Gli undici signature rappresentano la prima sezione del menu di Bar Stormy. La seconda è composta dagli otto timeless tails, cioè il meglio del meglio tratto dalle drink list degli altri quattro locali di Minakshi Singh e Yangdup Lama. Per esempio Cilantro, Foghorn e Yang’s Old Fashioned.

Infine, un bar ispirato al Dark ‘n Stormy deve per forza avere una proposta legata a questa ricetta. Ce ne sono quattro, compresa l’originale a base di rum, ginger beer e lime. Il menu del cibo è strutturato in modo tale da armonizzarsi alla drink list. È ispirato alla cultura delle tapas ed è pensato per essere facilmente condiviso fra i clienti.

Da bartender ad architetto: il bancone di Yangdup Lama

Bancone del locale
Bancone di Bar Stormy

Quando un bar è pieno di gente e le ordinazioni si susseguono impetuose, l’organizzazione dietro il bancone diventa essenziale. Yangdup Lama lo sa per esperienza diretta e ha deciso di concretizzare questa conoscenza progettando personalmente lo spazio di lavoro.

L’idea è che ognuna delle tre postazioni sia un’isola di praticità dove il bartender ha tutto a portata di mano senza quasi doversi muovere. Ghiaccio, bicchieri, bottiglie, guarnizioni, cestini per i rifiuti, tutto è ottimizzato perché il lavoro possa essere rapido, facile e confortevole.

Il resto del locale è stato affidato a due studi creativi (St+Art India e Guerrilla Art & Design), che hanno lavorato sul calore del legno, le finiture cromate e le opere d’arte di artisti locali.

Bar Stormy: un luogo accogliente e inclusivo

Bar Stormy Team
Bar Stormy Team

«Hyderabad è diventata una delle città più vivaci dell’India, con una comunità giovane e diversificata», racconta Minakshi Singh. «Volevamo che Bar Stormy riflettesse questa energia, rimanendo fedele a ciò che abbiamo sempre creduto dovesse essere un bar: accogliente, inclusivo, incentrato sulla connessione. L’idea era quella di creare uno spazio che risultasse familiare fin dalla prima visita. Ogni dettaglio è stato studiato con cura, dal calore del legno e dell’illuminazione alla musica tenuta a un volume che permette di finire una frase».

Immagini courtesy Bar Stormy