Grand Hotel Villa Serbelloni, Stories from a Book

Quali sono i distillati imperdibili alla Como Lake Cocktail Week 2026?

Dal 1° al 6 luglio il lago di Como ospita la 7ª edizione della Como Lake Cocktail Week. Il tema di quest’anno, Stories from a Book, porta la letteratura nelle drink list, mentre Belvedere Vodka, Volcán de mi Tierra, Eminente e Ardbeg accompagnano alcuni dei cocktail più interessanti della manifestazione.

I distillati del gruppo Moët Hennessy alla Como Lake Cocktail Week

Distillati Moët Hennessy  Stories from a Book

Ogni anno la Como Lake Cocktail Week sceglie un filo conduttore capace di mettere alla prova la creatività dei bartender. Per la 7ª edizione la scelta punta sui libri e con Stories from a Book invita tutti i professionisti provenienti da alcuni dei migliori hotel e cocktail bar del territorio a prendere ispirazione da romanzi, racconti e grandi classici della letteratura per costruire cocktail che narrino una storia attraverso aromi, flavor, consistenze e tecniche di miscelazione.

Anno dopo anno, la manifestazione continua così a valorizzare il Lago di Como come destinazione dell’alta mixology. Hotel storici, cocktail bar indipendenti e nuove aperture diventano le tappe di un percorso che unisce ospitalità e cultura del bere miscelato.

Per questo motivo, il gruppo Moët Hennessy Italia ha rinnovato la collaborazione con l’evento portando quattro etichette dal carattere molto diverso. Belvedere Vodka conferma il proprio ruolo da protagonista della manifestazione, Volcán de mi Tierra continua a rappresentare il mondo della tequila super premium, Eminente Rum racconta la scuola cubana, mentre Ardbeg debutta per la prima volta alla Como Lake Cocktail Week con i suoi single malt torbati provenienti dall’isola di Islay.

Belvedere Vodka e i cocktail bar della manifestazione

Villa D’Este Belvedere Vodka

A Villa D’Este, Simone Besena e Niccolò Cinesi scelgono la raccolta di poesie di Pascoli per proporre Myricae creato con una combo di bitter e bitter speziato, Belvedere Vodka, cordiale home made al gelsomino, fieno e vaniglia, yogurt agli agrumi.

Al Grand Hotel Victoria, il Bar Manzoni dà il meglio di sé grazie a Alan Cartolano che prende ispirazione da Gli Inni Sacri e il Cinque Maggio di Alessandro Manzoni per firmare Ode realizzato con Belvedere Vodka, vino Riesling infuso con mandorla spagnola, estrazione a freddo di caffè monorigine Etiopia e Kenya infuso con erbe alpine, sciroppo di banana e cacao in fermentazione lattica, aria di salicornia e finocchietto selvatico. Segue Figli dei Fiori, rappresentato da Giuseppe Conconi con il suo drink Flip The Script composto da Belvedere Vodka, gin infuso con basilico, tè verde alla menta e butterfly pea, succo di limone, sciroppo di zucchero, top di soda.

Dal Filario al Krudo Cocktail Bar, passando per Hemingway Cocktail Bar

Grand Hotel Victoria Stories from a Book

E ancora: al Filario, Luciano Gusmeroli interpreta Diario di un parroco del lago di Gianni Clerici e crea La Confessione della Carmen con Belvedere 10, vermouth di Torino extra dry, vermouth di Torino superiore bianco, bitter del nostro giardino, emulsione di marinatura. Per Hemingway Cocktail Bar, Omar Vesentini omaggia Ernest Hemingway di Addio alle Armi e racconta il suo Plainclothes Martini fatto con Belvedere Vodka, sherry, muschio, gaurum, olive in salamoia di mandorla, ripiene di finger lime.

Il Krudo Cocktail Bar, con Giorgia Balestrieri, si ispira a Delitto e Castigo per firmare Piter 1866  e miscelare Belvedere Vodka, vermouth di Torino extra dry, crème fraîche fat-washed, bitter home made con cetriolo, aneto e galanga.

Le altre ricette imperdibili della Como Lake Cocktail Week

Passalacqua Como Lake Cocktail Week

E non è finita qui. Il Sereno Lobby Bar, con Michele Innocenzi e Domenico Cassanelli, si distingue con le “pozioni magiche” di Harry Potter e il BurroBirra realizzato con Belvedere Vodka, Rum Eminente Ámbar Claro, caffè al ginseng, liquore alla nocciola, burro fat-washed con zucchero, cannella, pepe lungo e noce moscata. Da Passalacqua, Andrea Lanzone segue il Bianconiglio di Alice nel Paese delle Meraviglie e crea Wonderfall miscelando Belvedere Vodka al vermouth di Torino extra dry, lo spirits di casa Passalacqua, cordiale di rose, melone e mandarino home made. Il cocktail bar Spirit Cocktail Room e Ardy Lushi si ispirano a Il Caffè della Luna Piena di Mai Mochizuki, firmando A night in Gion. Gli ingredienti? Belvedere Vodka, sake alla prugna giapponese, lemongrass, shiso e sherry.

Chiude una tripletta di bar d’hotel rinomati. Il Grand Hotel Tremezzo con Roberto Simonetti e Marco Tetta narrano la storia di Hansel e Gretel con Feeling of Sweetness costruito su Belvedere 10, mix di miele, bitter al cioccolato, panna, sciroppo d’acero, essenza di vaniglia, cioccolato fondente, arancia candita. Poi, The Lake Como Edition con Andrea Natalino omaggiano la Guida galattica per autostoppisti relizzando Larionauta miscelando il gin con del  “liquore Janx” del racconto. Questo creato con Belvedere Vodka, erba cola e levistico, cordiale fatto in casa all’ipermenta, acqua di mare. Infine, Grand Hotel Villa Serbelloni con Alessandro Buonadonna, dal Lago dei cigni di Čajkovskij realizzano Swan Lake fatto con bitter, Belvedere Vodka, limoncello, succo di lime, sciroppo agli agrumi, essenza di pepe sansho, profumo fatto in casa agli agrumi e spezie.

Volcàn de mi Tierra ispira i locali della Como Lake Cocktail Week

Spirit Cocktail Room

Si parte da Palazzo Venezia con Misala che prende l’opera di Bryan Mealer e William Kamkwamba, Il ragazzo che catturò il vento, per raccontare il suo Ernest fatto con Volcán de mi Tierra Blanco, liquore al bergamotto, sciroppo alla vaniglia, succo di pompelmo affumicato e chiarificato, angostura. Da bancona di Onda, Matteo Greco interpreta La Buvette e realizza Intersezione 45 grazie a Volcán de mi Tierra Blanco, bitter, mezcal, cordiale alle erbe fatto in casa. Infine all’Hotel du Lac del Celeste Bellagio, Azzurra Borromeo cattura le atmosfere de Il Profumo di Süskind in Essenza 13 che comprende Volcán de mi Tierra Blanco, cordiale fatto in casa alla pesca e prugna, infuso con tè nero e viola, vodka, vaniglia e aroma di tè Lapsang Souchong.

Ardbeg, il torbato conquista i cocktail bar della settimana dedicata alla miscelazione comasca

Edition Stories from a Book

Gli appassionati di single malt torbato trovano il proprio ideale in Ardbeg. Da Fresco Cocktail Shop, Wannaiarachchi Sathish Priyankara e Stefano Giacomelli ammirando Le Iene creano Mr. BIack con Ardbeg Wee Beastie 5 Y.O., caffè monorigine 100% Arabica, mix di frutta e spezie.

Lo Scalo Craft drinks by the lake, con Nicolas Reatti e Andrea Ciampa, dopo la lettura del Nuotatore di John Cheever lo reinterpretano attraverso Lucinda, il drink fatto con Ardbeg 10 Y.O. infuso al burro di cocco, gin, verbena ridistillata, acqua di verbena, zucchero semolato e bitter al pompelmo. Al Silk Cocktail Tailoring, Giorgio Acelti si ispira a Il Giovane Holden di Salinger per ideare il suo Il Giovane Ardbeg con Ardbeg Wee Beastie 5 Y.O., vermouth, liquore francese alle more e acqua di mora.

Immagini courtesy Moët Hennessy Italia

Articolo in partnership con Moët Hennessy Italia