Il National Vodka Day del 4 ottobre offre l’occasione per conoscere due referenze della vodka polacca per eccellenza. Belvedere Organic Vodka, introdotta nel 2024, porta al centro le materie prime biologiche. Belvedere 10 affianca alla cura del distillato una precisa attenzione all’estetica. Il punto in comune resta la segale, alla base della produzione del marchio polacco.
Dalla segale al bicchiere, le scelte di Belvedere Vodka

Prima del ghiaccio, del vermouth e della scelta del bicchiere, un drink a base di vodka comincia dalla materia prima del distillato. Nel caso di Belvedere Vodka, dalla segale, ovvero quell’ingrediente che la rende riconoscibile e che porta con sé la storia della distillazione polacca. Una storia lunga oltre seicento anni, alla quale il marchio si richiama attraverso il lavoro dei suoi distillatori.
Il National Vodka Day, celebrato il 4 ottobre, offre lo spunto per soffermarsi su ciò che arriva nel bicchiere. Belvedere lo fa attraverso due espressioni della propria gamma: Belvedere Organic Vodka e Belvedere 10, che mettono a fuoco aspetti diversi del suo percorso produttivo.
Organic Vodka e Belvedere 10
Introdotta nel 2024, Belvedere Organic Vodka è la versione interamente biologica della referenza classica. Un passaggio che riguarda anzitutto la scelta delle materie prime e l’attenzione alle fasi della lavorazione. La segale, appunto, resta centrale così come il legame con la Polonia, dove la vodka viene prodotta. Il cambiamento interessa dunque un prodotto già rappresentativo del marchio e ne aggiorna l’approccio alla produzione: un elemento concreto per orientarsi nella gamma, anche quando la scelta avviene davanti alla carta di un cocktail bar.
Con Belvedere 10, il marchio entra nel segmento delle luxury vodka, affiancando alla cura nella lavorazione del distillato un’estetica riconoscibile. La bottiglia bianca, scolpita e sfaccettata, riflette un posizionamento che avvicina questa referenza al mondo della moda, del design e della musica, rendendola espressione di un lifestyle di lusso.
Insieme, le due etichette raccontano così le direzioni su cui Belvedere concentra il proprio lavoro, dalla selezione biologica degli ingredienti alla ricerca sul prodotto e sulla sua immagine. A completare il quadro è la duttilità della vodka, tra degustazione e miscelazione. La scelta a questo punto resta solo su quale assaggiare prima.
Immagini courtesy Belvedere Vodka
Articolo in partnership con Moët Hennessy Italia






