Amsterdam gira lenta tra pedalate in bicicletta e caffè pieni di persone sedute ai tavolini. La sera, poi, si stringe attorno ai cocktail bar e ai bicchieri ghiacciati serviti fino a tardi. Tra le aperture più recenti in città c’è Shakerato, il locale europeo dello stesso gruppo che sta dietro al sudamericano Handshake Speakeasy. Nato nella città natale di Eric van Beek, uno dei quattro soci del secret bar di Città del Messico che si colloca tra gli indirizzi più forti della scena internazionale odierna, Shakerato punta a conquistare un ampio pubblico di residenti e viaggiatori appassionati di mixology.
Lo stile della miscelazione di Shakerato Amsterdam

Aperto in centro, dentro l’hotel NH Amsterdam Leidseplein, si ispira al cocktail omonimo, facile da capire e beverino, che nello spazio di Stadhouderskade 7 viene servito utilizzando anche il bitter della casa, prodotto dal socio di Eric, Marcos Di Battista, come omaggio al bisnonno. Lo stile della miscelazione del locale rispecchia questa connessione e mescola influenze europee, mediterranee e d’Oltreoceano mantenendo il DNA tecnico sviluppato da tutto il team in Messico. Bitter, amari, agrumi, ingredienti aromatici e molto altro vengono utilizzati per costruire cocktail puliti, diretti, facili da bere e con una struttura che guarda più ai grandi bar europei moderni che allo stile spettacolare. Ogni drink è un piacere per il palato e accompagna l’ospite senza complicarne la bevuta o appesantirne l’esperienza.
La proposta gastronomica

L’atmosfera è rilassata. Grandi finestre, luce naturale e una sala pensata per accompagnare il passaggio dal pomeriggio alla sera invoglia una sosta prolungata a partire dalle 18 del pomeriggio. Accanto alla drink list cresce anche la proposta food sviluppata insieme a Dorus Floris, chef e co-proprietario del ristorante Showw, premiato con una stella Michelin. La collaborazione porta dentro Shakerato piccoli piatti costruiti per accompagnare la miscelazione di Eric van Beek mantenendo però una forte identità gastronomica e lavorando su comfort food, tecnica e condivisione.
Tratto dal magazine cartaceo di Coqtail – for fine drinkers. Ordinalo qui
Articolo realizzato in collaborazione con Shakerato
Immagini courtesy Shakerato






