Camilo Solano, founder e socio di El Sindicato

Come Camilo Solano sta rivoluzionando la bar scene di Santiago

Sono perseverante, a volte un po’ ansioso, ma ho voglia di mangiarmi il mondo», così si descrive Camilo Solano, colombiano di origine e proprietario di El Sindicato, cocktail bar di quartiere a Santiago del Cile. In serata indossa una gonna nera e calzettoni scuri tirati su fino al ginocchio, muovendosi agilmente tra il bancone e la sala, dove dialoga con i suoi clienti di musica e drink, le sue grandi passioni. «Quando sono arrivato in Cile dalla Colombia, la città mi ha accolto bene. In questi anni è cambiata molto: oggi si trovano molti più prodotti di qualità per la miscelazione e una comunità internazionale che il cileno accoglie con grande naturalezza».

Il percorso di Camilo Solano

Camilo Solano di El Sindicato a Santiago del Cile
Camilo Solano, founder e socio di El Sindicato a Santiago del Cile

Prima di entrare nella bar industry, Solano lavorava in un’azienda di ricerche di mercato, a cui poi è seguito un impiego serale in sala. Con l’esplosione della tendenza del Gin Tonic, arriva il primo contatto col bancone: «Aiutavo il bartender: ero il barback. È stata la mia prima apertura verso il mondo della mixology, che mi ha affascinato fin da subito». Un corso professionale seguito da un passaggio in hotel e ristoranti, lo porta ad affinare la tecnica, fino al punto di svolta che arriva durante il periodo della pandemia.

El Sindicato di Camilo Solano: dal delivery al cocktail bar

El Santo, il signature cocktail a base tequila di El Sindicato
El Santo, il signature cocktail a base tequila di El Sindicato

«El Sindicato nasce come delivery di cocktail, realizzavamo Singapore Sling, Margarita, Negroni e White Negroni». Alla riapertura il progetto cambia pelle: «Un anno dopo ho iniziato con eventi itineranti al secondo piano di un ristorante. All’inizio eravamo in due, poi ho fatto tutto io: la mattina amministrazione, a mezzogiorno i contatti con fornitori, nel pomeriggio la produzione e la sera servizio. Ero dj, cassa, sala, bar, accoglienza». Da questo ritmo inesorabile nasce la cifra del locale, “Lo facciamo a modo nostro”, un motto che coincide con un metodo. «Il tempo era poco per sviluppare garnish elaborate, e poi secondo me il valore sta dentro al bicchiere. Così ho scelto un servizio essenziale, molto diretto».

I classici e la cultura del bere consapevole

La regola centrale resta la fedeltà al classico. «Se ci chiedi un Daiquiri, avrai un Daiquiri fatto a regola d’arte», conferma Camilo Solano. La carta diventa anche uno strumento per accompagnare il pubblico verso scelte nuove. «Da sempre il nostro obiettivo è educare il cliente e guidarlo: così El Sindicato è diventato un luogo dove imparare a bere bene». Solano conosce bene il palato locale, «Il cliente cileno tende a bere molto dolce. Con il tempo abbiamo lavorato per spostare l’equilibrio, restando vicini al gusto di chi viene qui». Tra i drink rappresentativi c’è El Santo, «Un cocktail a base tequila con totopos (chips di mais), cordiale al chipotle, acqua di pomodoro, lime e un tocco di triple sec. È la struttura di una Margarita, con i sapori di un chilaquile (tortilla di mais fritta)».

El Sindicato e la community della mixology a Santiago

L'atmosfera ai tavoli di El Sindicato, nella capitale del Cile
L’atmosfera ai tavoli di El Sindicato, nella capitale del Cile

El Sindicato vive anche come punto di incontro della community: un bar che chiude tardi, frequentato da colleghi, inserito in una rete che cresce con iniziative condivise come Safari Cocktail, un guppo di bar che sta lavorando in modo corale per attirare l’attenzione sulla città. È un ritrovo dove bere buoni drink e che, se fosse una canzone, «Sarebbe Know Your Enemy dei Rage Against The Machine. Qui c’è protesta: è un bar che si è conquistato il suo posto nella mixology di Santiago», conferma Camilo Solano. E a chi si chiede perché passare, l’imprenditore risponde con il sorriso: «Per vedere la mia faccia quando mi chiedono di mettere il reggaeton».

Tratto dal magazine cartaceo di Coqtail – for fine drinkers. Ordinalo qui

Foto di Emanuel Florentin e courtesy El Sindicato – riproduzione vietata