Asia Abballe trionfa alla semifinale italiana della JNPR

Asia Abballe trionfa alla semifinale italiana della JNPR Cocktail Competition

Con la sua dedica all’immaginario delle Geishe ha incantato la giuria della JNPR Cocktail Competition. Asia Abballe, bartender di Mag La Pusterla, il 29 aprile ha celebrato la vittoria da Tripstillery Navigli, il cui bancone ha ospitato lo speciale evento dedicato al bere analcolico, con una giuria composta da Giovanni Allario, bar manager di Moebius e Lubna, Martina Bonci, bar manager di Gucci Giardino e Penelope Vaglini, co-founder di Coqtail.

«Sono una persona che un pochino soffre d’ansia», ha raccontato la vincitrice subito dopo l’annuncio. «Questa è la seconda competizione della mia carriera, ma provando e riprovando, preparandomi a stare nei tempi e a rendere fluido lo storytelling, sono riuscita a superare ogni difficoltà. Ora l’emozione è fortissima». Ad attenderla un viaggio a Parigi insieme al secondo classificato, Robert Iaboni, per provare a conquistare il titolo internazionale della JNPR Cocktail Competition e volare al Tokyo International Bar Show del 2027.

JNPR e la prima competition no-alcol di sempre

Marchio francese dedicato agli spirits analcolici, JNPR è nato con l’obiettivo di offrire alternative credibili e strutturate al bere miscelato attraverso diverse referenze dai profili organolettici differenti. Si parte dai JNPR n°1, 2 e 3, caratterizzati rispettivamente da note di ginepro, zenzero e verbena, per passare a SPRZ n°1 con sentori di arancia dolce, amara e mandarino. BTTR n°1 conquista con incursioni di arancia amara, genziana e spezie, mentre in RHHM n°1 spiccano melassa, cacao e vaniglia. Infine, VRMH n°1 ha un bouquet di uva piacevolmente esaltato da un profilo speziato.

Pioniere nel campo della miscelazione a zero gradi, due anni fa JNPR è stato il primo brand a organizzare una competizione dedicata al tema del no-low alcol. Per la nuova edizione, con oltre 350 candidature ricevute, il segnale è chiaro: la categoria è diventata centrale per l’evoluzione della mixology.

La nuova edizione della JNPR Cocktail Competition

Robert Iaboni 2 classificato JNPR

La vittoria di Asia Abballe si inserisce in un format che ha messo al centro la miscelazione analcolica, chiedendo ai partecipanti di lavorare su equilibrio, tecnica e coerenza estetica. Il tema dell’edizione 2026 della JNPR Cocktail Competition, “Kata: the Perfect Forl” è stato dedicato al Giappone e alla ripetizione del gesto, fino al raggiungimento della forma perfetta.

Asia Abballe JNPR competition

La gara ha richiesto la creazione di due cocktail distinti: il primo, Essence, legato alla creatività e all’interpretazione culturale del concetto di Kata; il secondo, Code, focalizzato sulla padronanza tecnica, con vincoli precisi e la scelta di una tecnica come la chiarificazione, la gestione della texture, l’affumicatura oppure il bilanciamento perfetto di quattro ingredienti. Entrambi i cocktail dovevano essere rigorosamente 0.0% abv e costruiti attorno ai prodotti JNPR per esaltarne il profilo aromatico.

La preparazione e la ricerca di Asia Abballe

JNPR competition finale

Tecnica e creatività non possono prescindere dalla preparazione quando si tratta di mettersi in gioco in una competition ambiziosa come quella di JNPR. Il training di Abballe è durato un mese e mezzo e ha seguito una linea precisa. «Quasi ogni giorno mi sono messa a cercare ogni dettaglio», spiega. Il lavoro parte dal bicchiere, passa dalla selezione degli ingredienti e si allarga alla ricerca culturale.

Il Giappone diventa riferimento concreto: «ho studiato la storia e ho abbinato gli ingredienti a quel percorso». Un processo che trova coerenza anche nella relazione con JNPR, percepito da Asia come «un brand molto elegante, dalla bottiglia agli ingredienti». Tra le referenze, la sua preferenza ricade su JNPR n°3: «note freschissime, la verbena con un profumo incredibile e una leggera nota amaricante che aiuta a equilibrare».

La sfida della miscelazione analcolica

Asia Abballe JNPR

L’equilibrio torna come nodo centrale quando si parla di miscelazione analcolica. «All’inizio non è stato facile trovare il balance perfetto», ammette la vincitrice. Il profilo aromatico richiede precisione nella gestione delle componenti, ma apre anche possibilità operative: «quelli di JNPR sono prodotti molto divertenti da usare anche all’interno dell’alcol, come diluizione o per valorizzare un drink già completo».

Essence Aishira, il cocktail dedicato a disciplina e trasformazione

Aishira cocktail asia abballe JNPR

Il primo cocktail di Asia, chiamatoAishira, lavora sul concetto di bellezza costruita attraverso disciplina e trasformazione. L’ispirazione è il trucco delle Geisha con tre colori che ne definiscono la struttura simbolica: il bianco dell’oshiròi come superficie pura, il rosso beni associato a protezione e giovinezza, il nero sumi legato a eleganza e maturità. JNPR n°3 attraversa il drink con la sua componente aromatica, portando coerenza alla composizione.

La ricetta conta su JNPR n°3, una base oshiròi in stile orzata ottenuta da latte di soia, latte di riso e pasta di fagioli azuki, completata da litchi. La preparazione avviene con un blender per ottenere una texture uniforme, mentre la garnish è viene dipinta con ciliegia e sesamo nero su un foglio di riso da mordere prima del sorso.

The Silent Clear Kin Kai, tra contrasto e chiarificazione

kin kai cocktail Asia Abballe

Il secondo cocktail chiamato The Silent Clear Kin Kai, ha come protagonista la tecnica della chiarificazione e si muove su un piano opposto rispetto al precedente. Il tema è la bellezza nelle imperfezioni. «Ho voluto ricreare un totale contrasto, richiamando la tecnica del kintsuji, evidente anche nel bicchiere», spiega Abballe. Gli ingredienti principali, miele e formaggio di capra, introducono una tensione gustativa che viene ricomposta all’interno della struttura. L’elemento di connessione è il distillato analcolico RHHM n°1, che agisce come collante.

La tecnica scelta è il milk washing, utilizzato per ottenere una chiarificazione completa. La base combina RHHM n°1, succo di mela acidificato, succo di limone e miele alla pera. Il miele viene preparato con pera, miele millefiori e castagno, acqua e sale, poi filtrato. Il latte di capra e quello vaccino, portati a 60°C con sodio caseinato, vengono aggiunti per avviare la coagulazione e successivamente filtrati fino a ottenere un liquido limpido. Il risultato è un ready to serve cristallino, con una struttura aromatica leggibile.

Le prossime tappe per Asia Abballe: a Parigi per la finale con JNPR

JNPR cocktail competition giuria

Dopo il trionfo nella semifinale italiana, Asia Abballe è pronta per cimentarsi con la finale di Parigi – una delle sue città preferite – che riunirà i migliori profili selezionati nei diversi Paesi partecipanti alla JNPR Cocktail Competition. L’obiettivo della giovane bartender? Portare la stessa intensità anche nello step successivo, mantenendo la precisione e il rigore che ha guidato ogni scelta nella creazione dei suoi cocktail.

Foto di Emanuel Florentin x Coqtail – riproduzione vietata

Articolo realizzato in partnership con JNPR