Da un drink che sa di noodle fino a una versione liquida degli spaghetti col ketchup: sono i cocktail di Konbini Confidential, il nuovo, irriverente e giocoso menu di Tokyo Confedential, uno dei bar più famosi del Giappone, saldamente ancorato alla posizione 70 della classifica Asia’s 50 Best Bars.
I konbini sono parte integrante della vita quotidiana

Holly Graham, fondatrice e creative director di Tokyo Confidential, spiega che i suoi clienti «sono un mix di gente del posto e turisti: volevamo che il nostro menu rappresentasse un aspetto della cultura giapponese amato da persone di ogni provenienza». La scelta è caduta sui konbini, i caratteristici minimarket aperti sempre (24 ore su 24, 365 giorni l’anno) in cui pagare bollette, ritirare pacchi, accedere ai bancomat e gustare cibi e bevande serviti al banco.
«Le persone che visitano Tokyo», racconta Holly Graham, «possono cercare un konbini per assaggiare gli snack virali che si vedono ovunque su Internet, ma vivendo qui per un po’ ci si rende conto di quanto siano parte integrante della vita quotidiana». Ecco dunque il menu Konbini Confidential: la quarta drink list di Tokyo Confidential dopo quella d’apertura (2023), a cui sono seguite Second Base (2024) e Neko No Densetsu (2025).
I drink salati e umami di Konbini Confidential

La bar manager Waka Murata adora creare cocktail ispirati al cibo, «perciò è stato molto divertente lavorare a questo menu. Ogni volta che creo un drink basato su un piatto, prima lo scompongo nei suoi ingredienti principali, poi cerco di capire come tradurre ciascuno di questi elementi in forma liquida».
La maggior parte dei cocktail ha un profilo gustativo che ruota attorno al salato e all’umami. Per esempio Confidential Noodle, trae ispirazione dai noodle istantanei e mescola le note calde del bourbon, quelle terrose dell’awamori, l’umami dato da mais e noodle della casa, e una componente dolce fornita dal mango che spezza la sapidità in maniera intrigante.
C’è poi l’Onigiritini. «Gli onigiri dei konbini sono il mio personale salvavita», dice Waka Murata. «Gli ingredienti chiave sono riso, sale e alghe. Come base ho utilizzato il sake, che si ricava dal riso. Poi ho aggiunto un tocco di shochu di riso per aumentarne la gradazione alcolica e ho incorporato alghe e salsa di soia per ricreare quel famigliare sapore salato».
Un trionfo di naporitan

Ultimo esempio: Mom’s Spaghetti. Qui gli elementi chiave sono verdure e ketchup: quest’ultimo ingrediente fa inorridire gli italiani doc, ma in Giappone esiste una salsa chiamata naporitan che è largamente utilizzata per condire gli spaghetti ed è fatta con cipolla, funghi, peperoncini verdi, bacon e appunto ketchup. Tenendo questo a mente si comprende la spiegazione di Waka Murata: «Ho preparato una miscela sottaceto con cipolla, peperone e pomodoro allo scopo di catturare il carattere fresco delle verdure. Poi ho utilizzato lo shochu d’orzo come base per imitare la consistenza e le note tostate della pasta e infine ho aggiungo del vero ketchup. Il risultato è essenzialmente una versione liquida degli spaghetti con naporitan».
Le proposte dolci e fruttate di Konbini Confidential

Non tutto è umami o sapido, nel menu Konbini Confidential: ci sono anche proposte che dialogano con la dolcezza. Anche in questo caso, tre esempi. Il primo è il Melon Pan. Come dice il nome, è un cocktail ispirato a un tipico dolce giapponese, il melonpan, qui utilizzato per aromatizzare il doburoku (tradizionale sake non filtrato) e ottenere in questo modo note fruttate e croccanti. La cremosità è date dal sake della casa, mentre il rum completa il quadro apportando corpo e sfumature caramellate.
Il Night Hopper è un twist del Grasshopper ispirato ai dolciumi dei kombini. Da Tokyo Confidential lo preparano creando un sorprendente equilibrio tra la freschezza balsamica della menta, il calore del cacao, le suggestioni tropicali ed erbacee del pandan, la rotondità del rum e le note vanigliate e legnose del kusu. La panna aggiunge una consistenza vellutata e i biscotti una nota di cereale tostato.
Give Me A White Wine Spritzer, infine, è un omaggio ai dolci all’uva che imperano nei kombini. La ricetta prevede del pisco e vino ottenuto dal vitigno aromatico niagara, che insieme richiamano il sapore dell’uva fresca molto matura. Il Calvados aggiunge sfumature di mela, lo sherry quelle di frutta secca, lo champagne contribuisce con un’acidità vibrante, mentre la vodka sostiene la gradazione alcolica del drink.
Food pairing e altri drink

Ulteriore bevanda tipica dei konbini è lo chuhai: gassata, alcolica, solitamente venduta in lattina. Compare anch’essa nel nuovo menu di Tokyo Confidential, accanto a una selezione di highball e ad alcuni signature delle precedenti drink list che tornano anche in questa. Per esempio il Cheung Fun Old Fashioned e l’Only Fans. E non potevano mancare alcune proposte analcoliche.
Chiudono il cerchio snack e hot dog pensati per accompagnare alla perfezione i cocktail di Konbini Confidential.


Foto courtesy Tokyo Confidential






