Vestido Rojo cocktail Artifact

Una drink list e Pablo Picasso possono dialogare? Secondo Artifact si

Una drink list può dialogare proficuamente con il pittore e scultore Pablo Picasso? La risposta è sì, certo che sì. Parola del team del cocktail bar Artifact di Hong Kong, che ha costruito il menu Volume 7 ispirandosi al celebre artista spagnolo.

Artifact, la nuova drink list dialoga con Pablo Picasso

Guernica Artifact cocktail
Guernica

Parlare di Picasso significa rifarsi al movimento artistico del Cubismo. Ezra Star e Beckaly Franks (owner di Artifact), insieme al bar manager J Frank, hanno deciso di restringere il campo e puntare la lente d’ingrandimento sul Cubismo Sintetico. Cioè l’ultima fase dell’artista, quella che copre gli anni dal 1912 al 1914 ed è caratterizzata da una certa ricomposizione delle forme precedentemente scomposte.

Nel menu Volume 7, vale a dire la settima drink list di Artifact, compare anche un cocktail influenzato dal quadro Guernica, che non appartiene propriamente al Cubismo Sintentico ma è il dipinto più famoso di Picasso e quindi era un riferimento culturale imprescindibile. In quanto ai signature di Volume 7, sono preparati in modo che l’aspetto giochi con le forme geometriche, cosa che in qualche modo è connessa al movimento.

Come sono i nuovi signature di Artifact

Noon on the Macharnudo cocktail menu Volume 7
Noon on the Macharnudo

Si comincia con Noon on the Macharnudo, nome che traccia un esplicito legame con uno dei più rinomati vigneti dell’Andalusia e con le uve da cui nascono sherry d’eccellenza. Il cocktail è un highball a base di sherry fino, guava rosa, citronella, pompelmo e sedano.

Vestido Rojo ha due fonti d’ispirazione: il Bloody Mary influenza lo stile del drink, la danza flamenco determina il suo carattere ardente. Il team di Artifact lo prepara mescolando sherry fino, tequila reposado, pomodoro ciliegino, peperone e melograno.

Sono due anche i riferimenti del Palomino Gold: il vitigno Palomino e l’omonimo mantello equino color ocra dorato. È uno short drink fatto con sherry amontillado, scotch whisky, mela Granny Smith, salvia e pimento.

Il quarto drink del menu è Lover Boy, versione inglese del termine El Peti, che in dialetto di Jerez indica un ragazzo del posto dotato di naturale carisma. Gli ingredienti sono sherry oloroso, moscato, fragola, siero di yogurt, rosa ed erba cipollina. In chiusura c’è Guernica, chiaro rimando all’omonima opera di Picasso. È un cocktail potente che mescola sherry Pedro Ximénez, mezcal, rum invecchiato, bitter e olio di lime.

Il ritorno dei vecchi signature

Sherry Flight cocktail menu Volume 7
Sherry Flight

Alcuni cocktail trovano spazio in Volume 7 dopo essere stati protagonisti delle precedenti drink list di Artifact. Sono organizzati in quattro sezioni: Tamed Earth, Wild Frontier, Littoral Influence e Artisan’s Craft.

L’idea è di guidare l’ospite attraverso un viaggio sensoriale che lo conduca dai campi coltivati (Tamed Earth) al punto d’incontro fra natura e scoperta umana (Wild Frontier); dalla freschezza marina (Litoral Influence) fino alle potenzialità trasformative dell’ingegno umano (Artisan’s Craft).

Artifact: 3 anni, 7 menu, tanto ancora da fare

Palomino Gold signature Artifact
Palomino Gold

Artifact ha aperto a marzo del 2023 e da quel momento è diventato un punto di riferimento per i cocktail lover di Hong Kong, e non solo. È una sorta di speakeasy futuristico, con un design ispirato alle cisterne d’acqua sotterranee e un focus particolare sugli spiriti invecchiati. La pubblicazione del menu Volume 7 avviene in concomitanza con il terzo anniversario del locale.

Foto courtesy Artifact