La collina che guarda Firenze conserva ancora l’impronta dei ragazzi che per generazioni hanno attraversato i corridoi del Collegio alla Querce. Oggi quegli spazi ritrovano vita grazie a un restauro voluto da Analjit Singh, proprietario e fondatore di Leeu Collection, che ha preservato la struttura cinquecentesca, i marmi, i soffitti a cassettoni e i giardini terrazzati progettati secondo la logica dei parchi medicei.
La trasformazione di Collegio alla Querce

L’intervento architettonico, firmato dallo studio Esteva i Esteva con gli interni di ArchFlorence, ha trasformato l’ex istituto in un lussuoso hotel di Auberge Resorts Collection, senza cancellarne l’identità. Nei corridoi, nelle aree comuni e al Bar Bertelli, compaiono infatti i ritratti degli antichi “Principi degli Studi”, i migliori allievi del collegio di ogni annata: un piccolo pantheon laico che restituisce carattere all’intero edificio.
Camere e Suite

Le camere, suite e grand suite riprendono lo spirito della tenuta con ampie finestre affacciate sui giardini, materiali locali, arredi contemporanei, dettagli originali e affreschi restaurati a mano. La Residenza la Quercia, parte del Palazzo Moderno, conserva invece l’impostazione di una casa privata con terrazza panoramica e vasca idromassaggio, pensata per chi cerca privacy e una vista sul Duomo.
La proposta gastronomica di Collegio alla Querce

La scena gastronomica parla toscano, con la lettura personale dello chef Nicola Zamperetti. Il ristorante La Gamella, sospeso tra l’orangerie, la veranda e il giardino barocco, propone un menu stagionale ispirato ai prodotti di terra e di mare. Al centro, la cucina a vista Cicchetti, realizzata a Firenze da Officine Gullo, diventa luogo di incontro tra ospiti e brigata. A bordo piscina, Café Focolare serve pizze, crudi e panini fiorentini sotto una pergola di vite e, per il periodo delle feste, affaccia sul Winter Wonderland, con tanto di pista per il pattinaggio sul ghiaccio.
Un pausa al Bar Bertelli

Al calar della sera, l’ex ufficio del preside lascia scoprire il Bar Bertelli con soffitti alti e scaffali pieni libri che avvolgono gli ospiti. I cocktail giocano con tecniche contemporanee e spezie che evocano terre lontane, in omaggio alle storie raccolte nei vecchi testi scolastici. Finger food ispirati alle ricette tradizionali toscane accompagnano drink classici e miscelazione d’autore, mentre la terrazza, affacciata sui tetti rossi di Firenze, è uno dei luoghi più suggestivi per l’aperitivo.
L’identità culturale di Collegio alla Querce
Collegio alla Querce mantiene così il senso originale del luogo: un’istituzione culturale che oggi diventa ospitalità, senza perdere la memoria degli studenti che vi hanno abitato. Un hotel che interpreta Firenze con eleganza, lasciando che l’edificio continui a raccontare la sua storia.
Tratto dal magazine cartaceo di Coqtail – for fine drinkers. Ordinalo qui
Immagini credits Collegio alla Querce, riproduzione vietata






