Forse non è vero che Wil P. Taylor continuò a lavorare come se nulla fosse mentre bombardavano l’albergo di cui era manager, e non è detto che abbia davvero inventato il cocktail simbolo dell’Hotel Nacional di Cuba, a L’Avana. Ma le cronache e i ricettari dell’epoca corroborano l’ipotesi che sia andata così, in un caso come nell’altro. Del resto, nei primi anni ’30 la città è un luogo dove c’è tutto e il contrario di tutto, e in un contesto simile è facile che le storie si ingigantiscano.
L’Avana negli anni del Proibizionismo
Ci sono sfarzo e miseria, spensieratezza e violenza; l’alcol scorre a fiumi in risposta al Proibizionismo e celebrità di vario tipo affollano il lungomare, spesso scegliendo il Nacional come meta prediletta fin dal giorno della sua inaugurazione, avvenuta il 30 dicembre 1930. Nel contempo il governo autoritario di Gerardo Machado ricorre alle maniere forti per contenere le enormi tensioni sociali che scuotono il paese. C’è chi spera in un cambiamento: ci sarà, ma non in positivo. La Rivoluzione dei sergenti, guidata da Fulgencio Batista non brillò certo per afflato democratico e le mura dell’Hotel Nacional, dove si erano rifugiati gli ufficiali fedeli a Machado, furono bersagliate di proiettili.
Il successo e la ricetta dell’Hotel Nacional Special

Nel frattempo Wil P. Taylor era già diventato una celebrità e il drink da lui creato, probabilmente in concorso con Eddie Woelke e Fred Kaufman, era sulla bocca di tutti. Qualche anno più tardi Charles H. Baker, in The Gentleman’s Companion (1939), lo definirà uno dei tre migliori drink a base di rum insieme al Daiquiri e al Santiago Julep. Lo stesso Baker suggerirà di preferire un rum invecchiato piuttosto che quello bianco, per evitare che la base alcolica sia sopraffatta dagli altri ingredienti.
Ingredienti
- 45 ml di rum cubano
- 45 ml di succo d’ananas fresco
- Il succo di mezzo lime
- 5 ml di liquore all’albicocca
Preparazione
Inserire gli ingredienti in uno shaker insieme a ghisaccio tritato, agitare e poi filtrare in un bicchiere da cocktail.
Decorazione
Nessuna.
Tratto dal magazine cartaceo di Coqtail – for fine drinkers. Ordinalo qui
Foto di Emanuel Florentin x Coqtail, location The Doping, Milano – riproduzione vietata






