Colección La Gavilana I, la tequila scolpita nel marmo di Carrara

Volcán de mi Tierra scolpisce il suo tequila nel marmo di Carrara

Un’opera d’arte o un distillato da collezione? Entrambi. Con Colección La Gavilana I, Volcán de mi Tierra celebra i 250 anni della hacienda di famiglia attraverso 1.774 pezzi in marmo bianco di Carrara realizzati insieme ad Arca. All’interno trova posto il primo Añejo della casa, disponibile in Italia in appena due esemplari.

Colección La Gavilana I, una bottiglia da collezione

Colección La Gavilana I, tequila di Volcán de mi Tierra

A prima vista sembra un oggetto uscito da una galleria di design. Solo avvicinandosi emerge la sagoma della bottiglia e, all’interno, un tequila affinato per quasi tre anni. Con Colección La Gavilana I, Volcán de mi Tierra racchiude il suo primo Añejo dentro un blocco di marmo bianco di Carrara lavorato da artigiani messicani.

Un progetto che attraversa due continenti e celebra i 250 anni della hacienda di Jalisco da cui prende forma la storia della famiglia Gallardo. Ma c’è di più. L’iniziativa inaugura una collaborazione con Arca, azienda specializzata nella lavorazione di pietre naturali di alta gamma. L’obiettivo è costruire una serie annuale di edizioni speciali in cui ogni nuova creazione in marmo sarà accompagnata da un’espressione esclusiva di tequila.

Una storia scolpita nel marmo

Una storia scolpita nel marmo, tequila Volcán de mi Tierra

La collezione comprende 1.774 esemplari, un richiamo diretto all’anno in cui la famiglia Gallardo si stabilì nella hacienda La Gavilana. Ogni pezzo viene scolpito nel marmo di Carrara e inciso con le forme che richiamano le bottiglie della Prestige Collection del brand. Il risultato è un oggetto che racconta il legame tra la cultura materiale messicana e uno dei materiali più riconoscibili della tradizione italiana. Una scelta che amplia il linguaggio abituale degli spirits di lusso e avvicina il tequila al mondo del design e del collezionismo.

Come spiega Santiago Cortina Gallardo, ceo e co-fondatore del brand: «Raccontiamo la nostra visione del Messico attraverso il tequila. Questo progetto richiama le origini della mia famiglia a Jalisco, quando i miei antenati si stabilirono nella hacienda La Gavilana nel 1774. Collaborare con un partner visionario come Arca, i cui maestri scalpellini condividono il nostro impegno per l’arte e il cui lavoro incarna la nostra dedizione a creare qualcosa di unico, permette al mondo di scoprire non solo una bottiglia straordinaria, ma anche un tequila distintivo, autentica espressione della nostra idea di artigianalità».

Il primo Añejo di Volcán de mi Tierra

Colección La-Gavilana I, la bottiglia scolpita nel marmo di Carrara

Dentro la bottiglia trova posto una novità. È il primo Añejo di Volcán de mi Tierra, il distillato, realizzato dal maestro tequilero Marcelino Lucke, che nasce da agave blue weber proveniente dalle Lowlands di Jalisco. L’invecchiamento del tequila si sviluppa in due fasi. Oltre diciotto mesi in botti di rovere europeo seguiti da altri 414 giorni in botti di sherry. Un percorso che porta nel bicchiere note di frutta matura, cioccolato fondente e spezie calde.

Colección La Gavilana I, dal Messico a Milano

Colección La Gavilana I Volcán de mi Tierra

E se Colección La Gavilana I ha debuttato lo scorso dicembre durante Art Basel Miami, negli spazi di Arca a Wynwood, in Italia si è dovuto attendere la presentazione del 27 maggio da Rumore di Milano, dedicata alla ricerca tra design, arte e materia. Anche Arca ha visto in questa collaborazione un terreno di sperimentazione che supera il semplice concetto di contenitore.

«Colección I rappresenta una nuova frontiera, un punto d’incontro tra il mistero della materia e l’arte della produzione del tequila. Per Arca questa collaborazione è un’opportunità per elevare la pietra oltre l’architettura, trasformandola in un oggetto rituale, preciso e carico di bellezza. Il bianco di Carrara diventa così non solo contenitore, ma espressione di un’intenzione: un dialogo tra disciplina e arte che ridefinisce il lusso contemporaneo», commenta Gerardo Cortina, fondatore dell’azienda.

La rarità della collezione trova conferma anche nella distribuzione. Dei 1.774 pezzi realizzati, soltanto due saranno destinati al mercato italiano.

Immagini courtesy Volcán de mi Tierra

Articolo in partnership con Moët Hennessy Italia