Dopo avere conquistato Manchester, i fratelli Joe e Daniel Schofield puntano a sedurre Londra, tornando là dove sono cresciuti professionalmente: a novembre 2026 aprirà infatti Schofield’s Bar Covent Garden. Il marchio di fabbrica resta invariato, forte di un concept premiato da pubblico e critica. La vera sfida sta nell’affermare il loro brand personale al centro della scena londinese, cioè una delle più competitive al mondo.
Chi sono Joe e Daniel Schofield
Lavorare in famiglia ha ovvi svantaggi e altrettanto evidenti vantaggi. I fratelli Schofield hanno dribblato le insidie andando ognuno per la propria strada, quanto meno all’inizio della carriera. Tra le tappe della loro formazione spiccano il Coupette e l’American Bar di Londra, e il Tippling Club di Singapore: locali dove la professionalità dev’essere impeccabile e l’esperienza conta doppio.
Joe Schofield agguanta pure un riconoscimento enorme: nel 2018 diventa il primo a vincere sia il Bartenders’ Bartender Award di The World’s 50 Best Bars, sia l’International Bartender of the Year agli Spirited Awards di Tales of the Cocktail.
Lo Schofield’s Bar di Manchester

Nel 2021 Joe e Daniel comprendono che è arrivato il momento di unire le forze e identificano Manchester come la destinazione di un viaggio che pianificano da tempo: aprire un cocktail bar tutto loro e indicarne con orgoglio la paternità, a partire dal nome. Nasce così lo Schofield’s Bar.
Dietro il bancone valorizzano l’eleganza e lo stile dei grandi cocktail degli anni Trenta, rivisitandoli in chiave moderna, inserendo i loro signature con accortezza e parsimonia. La tecnica dev’essere precisissima, ma altrettanto fondamentale è che l’ospitalità sia calda e informale. Un equilibrio difficile raggiunto grazie all’esperienza e alla passione, e premiato ai massimi livelli: lo Schofield’s Bar compare nei palmares dei World’s 50 Best Bars, dei Class Bar Awards e della Top 50 Cocktail Bars UK.
L’arrivo a Covent Garden

Parlando con il magazine Manchester’s Finest, Joe e Daniel hanno rivelato di avere cercato la giusta location del nuovo Schofield’s Bar per ben tre anni. Alla fine l’hanno trovata a Seven Dials, celebre quartiere storico a un minuto a piedi dai teatri del West End e da Covent Garden.
Il cocktail bar londinese sarà più grande e capiente rispetto a quello di Manchester, e sarà disposto su due piani: «Quello superiore», dice Joe Schofield, «sarà dedicato a chi desidera un drink veloce, mentre al piano inferiore gli ospiti potranno trascorrere l’intera serata». Gli arredi interni sono stati pensati per richiamare l’atmosfera del locale di Manchester e anche il format sarà simile: cocktail classici, famosi o meno, affiancati da una selezione di proposte stagionali, e servizio tecnicamente ineccepibile ma informale.
Inizialmente Joe e Daniel si trasferiranno a Londra per gestire in prima persona l’apertura e l’avvio di Schofield’s Bar Covent Garden, e così faranno alcuni membri dello staff di Manchester. In un secondo momento i fratelli si daranno il cambio fra le due sedi, mentre bartender londinesi saranno assunti per rimpolpare il personale. Nel frattempo, coloro che amano la cultura dei cocktail potranno contare su un nuovo indirizzo di riferimento.
Immagini courtesy Schofield’s Bar






