BCB London 2026, torna l'appuntamento con gli spirits

BCB London, l’appuntamento con gli spirits torna nella capitale inglese a metà maggio

Dopo il debutto nel 2025, il BCB London ritorna l’11 e 12 maggio con l’intento di aggregare persone e raccontare prodotti e storie che stanno definendo la scena beverage di Gran Bretagna e Irlanda. L’iniziativa offre a brand e produttori locali uno spazio dedicato, creando un collegamento diretto con bartender, buyer e decision maker attenti alla qualità territoriale e all’impatto locale.

Tutte le novità del Bar Convent di Londra

Il Bar Convent London torna a riempirsi di voci, spirits e ghiaccio nei mixing glass. L’11 e 12 maggio il Tobacco Dock riapre le porte a una seconda edizione che porta un vento di novità nel settore. Al debutto del 2025 Londra aveva risposto con numeri e presenza, confermando un bisogno concreto di confronto diretto tra operatori. Ora l’edizione 2026 lavora su questa base e spinge ancora di più sulla formazione e la scena locale.

Local Heroes prende spazio

Tra gli elementi più visibili c’è il Local Heroes, il progetto che si concentra su chi lavora quotidianamente nella filiera. Si tratta di piccoli produttori, brand indipendenti, bartender che costruiscono identità territoriali riconoscibili. Lo spazio dedicato in fiera, favorisce incontri diretti, senza filtri, tra chi produce e chi decide cosa entra in carta. E il risultato si misura tra assaggi e trattative.

Formazione come leva operativa al BCB London

Il cambiamento più evidente del BCB London però riguarda il programma education. Il calendario si amplia e si articola tra keynote, panel e sessioni pratiche. Il taglio resta definito su contenuti applicabili e casi reali per chi lavora ogni giorno dietro un bancone o gestisce un team. A guidarne il progetto quest’anno è arrivato Elliot Ball, co-fondatore di realtà come The Cocktail Trading Co, HM’s, Filthy XIII, Murder Inc e Royal Cocktail Exchange. Dunque, figura ben nota nella scena londinese. Il suo percorso, che attraversa oltre all’apertura di locali, anche consulenze e formazione, porta al BCB un nuovo programma più completo con un palinsesto che guarda alla gestione del lavoro, alla sostenibilità economica e alla qualità del servizio. Il tutto con l’obiettivo di offrire strumenti concreti a un settore che evolve rapidamente con esigenze sempre più qualificanti.

Londra definisce il proprio ruolo

Non c’è dubbio che il lancio di BCB London 2025 ha fatto ben comprendere al settore cosa il mercato britannico e quello internazionale si aspettano davvero da una fiera. E, anche se il confronto con Berlino resta inevitabile, la nuova edizione del BCB London vuole essere la risposta a un interesse concreto della comunità internazionale del bar e del beverage. Dunque, tutti sulla linea di partenza l’11 e 12 maggio. Al Tobacco Dock ci si prepara a due giorni intensi, dove contano le persone, i contatti e lo sharing di grandi idee.