Il Martini attraversa epoche e linguaggi con una sicurezza che pochi cocktail possono rivendicare. Nel tempo ha assunto il ruolo di segno culturale prima ancora che ricetta. Il gesto, il bicchiere e perfino la postura con cui viene realizzato lo raccontano. A Milano, dal 14 al 19 aprile, questo immaginario prende forma nella mostra fotografica Martini Icons, firmata da Agostino Perrone, uno dei protagonisti più riconosciuti della miscelazione contemporanea e Director of Mixology del The Connaught Bar.
Martini Icons, la mostra di Agostino Perrone con Belvedere Vodka

Dal 14 al 19 aprile gli spazi di Casa Sofia ospitano Martini Icons, progetto realizzato insieme a Belvedere Vodka che trasforma il Martini in una sequenza di immagini che rappresentano uno status. L’esposizione raccoglie quattordici scatti in cui il cocktail emerge come elemento capace di definire un momento e di raccontare chi lo vive. Alcune fotografie includono anche Belvedere 10, la vodka polacca scelta come riferimento visivo e simbolico per raccontare il rituale contemporaneo del Martini.
Lo sguardo fotografico di Perrone

La fotografia accompagna da anni il percorso di Perrone. Lo stesso equilibrio che guida i suoi cocktail si ritrova nel modo in cui costruisce le immagini attraverso l’attenzione alla luce e la cura maniacale del dettaglio. Il progetto milanese presenta anche tre foto inedite per l’Italia che, commissionate appositamente per l’occasione da Belvedere 10, entrano nella composizione come elemento centrale.
Ogni scatto si concentra su piccoli gesti che definiscono il rito del Martini, da una mano che regge il bicchiere a uno sguardo complice. In queste immagini il cocktail diventa una presenza narrativa, una chiave per raccontare luoghi e relazioni. «Il Martini è un codice fatto di glamour, precisione, identità e momenti condivisi. Questa mostra esplora gli elementi, le persone, i luoghi e i gesti che convergono per dare vita a un vero e proprio universo Martini», spiega Agostino Perrone.
Belvedere 10 Luxury Martini, simbolo culturale


Pochi drink hanno attraversato oltre due secoli mantenendo una presenza così forte nell’immaginario collettivo. Il Martini compare nei film, nella letteratura, nei grandi hotel e nei bar di quartiere. La sua forza sta in un bicchiere conico, in pochi ingredienti, ma anche una in ritualità riconoscibile ovunque.
La mostra parte proprio da questo elemento. Il cocktail viene raccontato come oggetto culturale capace di rappresentare eleganza, carattere e momenti di condivisione. Mentre le immagini realizzate da Perrone costruiscono un racconto fatto di dettagli concreti e situazioni reali. Oggetto simbolo di tutta l’experience, Belvedere 10 Luxury Martini, arte pure servita in coppa a partire dal giorno dell’inaugurazione del 13 aprile.
Immagini courtesy Belvedere Vodka, credits Agostino Perrone
Articolo realizzato in collaborazione con Moët Hennessy




