Pisco Sour, il cocktail sudamericano che ha fatto il giro del mondo

Pisco Sour, il cocktail sudamericano che ha fatto il giro del mondo

Il Pisco Sour è un cocktail sudamericano a base di pisco, succo di limone, zucchero e albume. È oggetto di una storica disputa fra Perù e Cile per la sua invenzione, ma secondo IBA il cocktail originario è quello peruviano.

Origine del Pisco Sour: Perù o Cile?

Il dibattito intorno alle origini del Pisco fa litigare Cile e Perù come fossero a un’assemblea condominiale e la medesima cosa avviene con il cocktail Pisco Sour. Poco importa che quasi tutte le fonti ne attribuiscano l’invenzione a uno statunitense immigrato in Perù: ancora oggi il diverbio è accesissimo. Tanto che esistono due differenti ricette, a seconda della nazione di riferimento.

La ricetta originale IBA del Pisco Sour

Pisco Sour cocktail
Pisco Sour cocktail

Esistono diverse ricette del Pisco Sour ma l’IBA ha deciso di certificare quella made in Perù. È importante notare che il bitter non è incluso negli ingredienti principali perché viene utilizzato solo come garnish aromatica e non fa parte del bilanciamento strutturale del cocktail. Ecco la ricetta IBA del Pisco Sour:

Ingredienti

  • 60 ml Pisco
  • 30 ml succo di limone fresco
  • 20 ml sciroppo di zucchero
  • 1 albume

Procedimento

Inserire in uno shaker tutti gli ingredienti e del ghiaccio a cubetti. Agitare con vigore e poi filtrare in un calice o in un bicchiere old fashioned. In alternativa allo shaker è possibile utilizzare un frullatore.

Garnish

Due o tre gocce di bitter Amargo Chuncho peruviano sulla spuma prodotta dal bianco d’uovo. In mancanza di questo prodotto, va bene anche dell’Angostura.

Pisco Sour Peruviano vs Cileno, le differenze

Tutto ciò non ha impedito ai cileni di rivendicare la primogenitura del drink. Così, oggi ne esistono due versioni: quella peruviana prevede Pisco peruviano, succo di limone, sciroppo di zucchero, albume e bitter; quella cilena elimina il bianco d’uovo e il bitter, e ovviamente utilizza Pisco cileno.

La storia del Pisco Sour

La storia che va per la maggiore racconta di Victor Vaughen Morris, figlio di una rispettata famiglia mormone e nato a Salt Lake City, nello Utah, il 5 agosto 1873. Nel 1903 (o 1904, a seconda dei documenti) Morris si trasferisce a Cerro de Pasco, centro minerario delle Ande peruviane dove è in costruzione quella che all’epoca era la più alta ferrovia del mondo.

I lavori procedono spediti e a luglio del 1904 si tengono i festeggiamenti per la chiusura del cantiere. Vi partecipano qualcosa come cinquemila persone e Morris è incaricato di supervisionare la festa. Tra le altre cose, decide di allietare i convenuti con una pioggia di Whiskey Sour. Solo che i brindisi si susseguono incessanti e il whiskey termina in un lampo: in cerca di alternative, Morris ripiega sul Pisco.

Salto in avanti nel tempo: l’1 aprile 1916, a Lima, apre i battenti il Morris’ Bar. Victor è dietro il bancone e trasforma il locale nel punto di riferimento dell’alta borghesia peruviana e dei residenti stranieri della capitale. Presto è famoso con il soprannome ‘Gringo’ e per avere inventato il Pisco Sour.

Chi ha perfezionato il Pisco Sour: il ruolo di Mario Alfonso Bruiget Burgos

Gli storici ritengono che il cocktail del Morris’ Bar non fosse quello che si conosce oggi: probabilmente mancavano l’albume e il bitter. Per giungere alla ricetta definitiva bisogna attendere qualche anno e fare entrare in scena il bartender peruviano Mario Alfonso Bruiget Burgos.

Quel che accade è presto detto: l’enorme fortuna del Morris’ Bar spinge altri locali a imitarne lo stile e il menu, e a offrire ai baristi di Gringo Morris lauti compensi per cambiare bandiera. Molti accettano di trasferirsi, portandosi dietro la ricetta del Pisco Sour e inaugurandone piccole varianti.

La fortuna commerciale di Victor Morris ne risente, la sua salute pure: nel 1929 il Morris’ Bar chiude in bancarotta e pochi mesi dopo il suo fondatore muore. Così la palla passa agli ex collaboratori, su tutti Mario Alfonso Bruiget Burgos, in forza allo staff dell’Hotel Maury. Secondo molte fonti è lui ad avere perfezionato la ricetta del Pisco Sour, aggiungendo bianco d’uovo e Amargo Chuncho contribuendo alla sua fortuna internazionale.