Bancone Ahorita Cantina

Ahorita Cantina, Rodrigo Urraca racconta il nuovo locale nato dai soci di Handshake Speakeasy

I fondatori di Handshake Speakeasy hanno fatto il bis e così Città del Messico ha un nuovo cocktail bar. Si chiama Ahorita Cantina e ha tutte le carte in regola per seguire le orme del fratello maggiore. Ambizione legittima, considerata la caratura delle persone coinvolte, ma non di immediata realizzazione: Handshake Speakeasy ha infatti meritato la prima posizione nella classifica The World’s 50 Best Bars 2024 e la seconda piazza nella lista del 2025. L’asticella è altissima. In attesa di scoprire quale sarà il futuro di Ahorita Cantina, Rodrigo Urraca, co-founder di entrambi i locali (Handshake e Ahorita) racconta la storia del bar e quali sono i drink più rappresentativi.

Ahorita Cantina, un’idea diversa

Interni Ahorita Cantina
L’ingresso di Ahorita Cantina

La scintilla iniziale è presto detta: «Volevamo fare qualcosa di diverso», dice Urraca. Qualche tempo dopo l’esatta natura di questa diversità prende forma. «Abbiamo iniziato a ragionare su un locale più rilassato, dove non fosse necessaria la prenotazione, dove fosse possibile restare in piedi e danzare, per chi desidera farlo. Dove non esistesse un tempo prestabilito e limitato di permanenza e dove, se vuoi una bottiglia, puoi chiederla».

Pensa e ripensa, Rodrigo Urraca e soci si rendono conto che un locale così esiste: è la classica cantina messicana. «Quindi è nata l’idea di mescolare l’atmosfera di una cantina e i drink di un cocktail bar, portando il meglio dei due mondi in un unico posto».

Dall’idea alla realizzazione

Città del Messico ha un nuovo cocktail bar
Vista sul bancone centrale

Siccome gli spazi raccontano i luoghi, Ahorita Cantina è stato costruito tenendo a mente il tipo particolare di atmosfera che si respira in una cantina. «Ahorita è un bar pieno di energia», racconta Urraca. Non c’è un bancone chiaramente separato dal resto del locale, spesso posizionato in fondo o contro un muro laterale. «La postazione bar è al centro e i clienti sono tutto intorno. Quindi bartender, camerieri e DJ fanno parte dell’ambiente, e questa è una caratteristica che rende Ahorita molto divertente».

Cosa si beve da Ahorita Cantina?

Cocktail Batanga
Batanga

Va da sé che il riferimento alla tradizionale cantina messicana ha influenzato la drink list di Ahorita: «Proponiamo dei twist di alcuni tipici drink di una cantina, come Batanga, Margarita, Cantarito, eccetera». Un esempio è il Cantaritos, «Disponibile in due diverse misure e con differenti tequila e soda. È preparato con tequila, lime fresco, sale come guarnizione e una soda a scelta fra pompelmo, mango o ginger beer. È un cocktail fresco, fruttato e dissetante».

Chi desidera qualcosa di dolce, agrumato ed erbaceo può ordinare un Palo Santo Batanga, che i bartender di Ahorita Cantina fanno con tequila infusa al palo santo, lime, cola e bordo salato. Altri due cocktail dalla drink list sono il Manzanaa base di vodka, calvados infuso con foglie di shiso e succo di mela verde gassato e l’Ahortini, «un twist erbaceo e nocciolato del dry martini», fatto con gin, vino aromatizzato, tonka e vaniglia.

Cosa si mangia ad Ahorita?

Ahorita Cantina cocktail Banana OF4
Banana OF4

In una tradizionale cantina messicana i drink sono spesso accompagnati da cibo, sia questo uno snack poco costoso o gratuito, sia esso qualcosa di più corposo. Anche Ahorita Cantina avrà la sua proposta food, ma non subito: «A febbraio 2026 lanceremo un menu preparato ad hoc da uno chef messicano», afferma Rodrigo Urraca. E per il momento dobbiamo accontentarci di non avere ulteriori dettagli.

Cosa significa Ahorita?

Ahoritini cocktail
Ahoritini cocktail

Resta da dire qualcosa sulla parola messicana ahorita, perché è un termine sfuggente. Il significato più immediato è “adesso”. Ma l’esatto tempo indicato da quell’adesso dipende significativamente dal contesto in cui il termine viene impiegato e dal tono utilizzato.

Di fatto, ahorita può voler dire “immediatamente”. Ma anche: “fra poco”, “più tardi”, “appena ne ho l’occasione”. In alcuni casi è un modo cortese di rispondere “no”, o “mai”. In altri serve a manifestare assenso, ma senza indicare con esattezza un arco di tempo entro il quale passare dalle parole ai fatti. Ecco quindi l’ambizione di Ahorita Cantina. Alla domanda «Il nuovo locale otterrà premi paragonabili a quelli di Handshake Speakeasy?» si potrebbe rispondere: ahorita.

Immagini courtesy Ahorita Cantina