Cortina sta cambiando e se oggi la si osserva dall’alto dei cantieri, quelli che stanno correndo a concludere prima dell’inizio dei Giochi Olimpici Invernali 2026 (6-22 febbraio), la mappa dell’ospitalità che offre racconta una località sospesa tra trasformazione e attesa, con inaugurazioni in arrivo, strutture storiche in fase di restyling e un’accoglienza sempre più di fascia alta.
Paola Mencarelli consiglia i migliori cocktail bar di Cortina

Paola Mencarelli, già al lavoro per la terza edizione della sua Cortina Cocktail Week attesa per dicembre 2026, lo conferma: «Cortina ha da sempre successo ma, con le Olimpiadi, si sta aprendo anche all’élite internazionale. Nei prossimi due anni, infatti, sono previsti fino a 12 nuovi cinque stelle con relativi bar, tra aperture e grandi ristrutturazioni. Un’energica virata verso il lusso e un pubblico cosmopolita, sopratutto asiatico, sono la prova che questa meta ha una bella prospettiva, frequentata da viaggiatori che la vedono come una destinazione che va oltre lo sci. Chi arriva per i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 potrà incrociare ancora qualche cantiere aperto, ma troverà anche numerosi indirizzi dove fermarsi a bere e divertirsi». Qui, ce ne sono dodici: «Affacciati direttamente sulle piste o molto vicini agli impianti. Tutti facilmente raggiungibili».
1224 Bar Lounge & Terrace del Grand Hotel Savoia
Non lontano dalle piste aperte a tutti di Col Druscié A e B (un paio di km) e da quelle delle Tofane (circa 4 km), che ospitano le gare olimpiche di discesa, super-G e gigante femminile, il 1224 Bar Lounge del Grand Hotel Savoia Cortina, A Radisson Collection e dal 2025 sotto l’egida del gruppo DHOM Collection, occupa una posizione strategica durante la giornata di ogni sciatore.
«Bar e terrazza rappresentano uno dei punti centrali della struttura, affacciati sulle Dolomiti e capaci di accompagnare sia una pausa informale sia momenti più mondani. Gli interni della lounge lavorano su toni caldi e materiali naturali, in linea con l’identità alpina dell’hotel. La terrazza conta su un affaccio diretto sulle Dolomiti». Per chi ha fame, mini sandwich e piccola pasticceria si accompagnano a infusi, cioccolate aromatizzate e, come sanno gli appassionati di mixology, anche a una selezione di cocktail classici pensata per il dopo sci.
Ancora Cortina, il cocktail bar dell’Hotel Ancora

In pieno centro a Cortina, il noto 5 stelle Hotel Ancora è tornato operativo con un progetto che segna un passaggio chiave per l’ospitalità cittadina. «Storico indirizzo della località, oggi rientra nel circuito The Leading Hotels of the World grazie a un intervento che unisce visione imprenditoriale e posizionamento internazionale. Al centro della vita quotidiana dell’hotel c’è il cocktail bar, pensato come spazio aperto anche alla città e caratterizzato da un ampio bancone in legno da otto sedute e da un camino sempre acceso».
La proposta segue una logica all day, con cocktail e una cucina trasversale che affiancano drink contemporanei a piatti confortevoli. Questo luogo intercetta lo struscio di Cortina, trasformandosi in uno dei punti di riferimento del centro. Chi ama sciare può raggiungerlo con facilità tramite gli impianti di Col Druscié e Faloria (1,8 km), mentre chi segue le gare olimpiche può arrivarci in auto, taxi, navetta o ski bus percorrendo 4,3 km dalle piste Socrepes e Olympia delle Tofane.
Cocktail bar di Cortina: Bar de Len – Hotel de Len

All’interno dell’Hotel de Len, il Bar de Len si caratterizza per la sua dimensione raccolta, con un banco riservato a chi cerca un rapporto diretto con il bartender. La proposta ruota attorno a distillati selezionati, riletture dei classici e cocktail affinati in botte, con un’attenzione costante alle materie prime del territorio. Erbe di montagna, legni aromatici e ingredienti locali entrano nei drink e dialogano con una proposta food pensata per l’aperitivo e la notte, tra taglieri e sandwich in chiave ampezzana. Il risultato è il luogo giusto per fare una pausa dalle piste urbane, lontane circa 2 km, e dall’Olympia delle Tofane, quella dedicata alle gare dal 6 al 22 febbraio 2026, distante 4 km.
Bar del Posta – Hotel de la Poste

Legato all’omonimo hotel che risale al 19° secolo, il Bar del Posta ha costruito la propria fama a partire dalle Olimpiadi del 1956. Renato Hausmann, dopo la sua esperienza all’Harry’s Bar di Arrigo Cipriani, approda a Cortina e ne fa un punto di riferimento per il mondo del cinema, della cultura, della politica e dell’impresa internazionale. A quella stagione segue una lunga fase di continuità sotto la guida di Antonio Di Franco, durata oltre 50 anni, fino all’attuale gestione di Filippo Borghi. Oggi il locale mantiene un ruolo centrale nella vita sociale della cittadina, come indirizzo sempre ben frequentato, che dista un paio di km dalle piste urbane e circa 4 km da quelle olimpiche. Da non perdere i grandi classici internazionali, come il Bellini, e una selezione di signature da sorseggiare al bancone o seduti vicino alla stube.
Cocktail bar di Cortina, Bar Rosapetra e Terrazza 26 al Rosapetra Spa Resort
Il Bar Rosapetra, all’interno del Rosapetra Spa Resort, accompagna la giornata dall’inizio alla sera come spazio di “sosta continua”. Qui, la carta alterna twist on classic (anche in formato ridotto) a signature che utilizzano ingredienti legati al territorio, sempre in dialogo con la cucina dell’hotel. Le varianti sul Negroni e una selezione ampia di distillati convivono anche con piccoli snack. Altra caratteristica del luogo è la sua posizione spettacolare, che consente di muoversi con facilità tra le piste urbane di Col Druscié (a 2,5 km) e l’area delle Tofane, dove si trovano le piste olimpiche di discesa libera, super-G e gigante femminile che ospitano i Giochi Olimpici Milano Cortina 2026 (a quasi 5 km). In attesa della stagione più mite e dell’apertura all’esterno di Terrazza 26, che si affaccia direttamente sulle Dolomiti, è consigliato anche un salto alla Spa post ski.
Lounge Bar di Casa Guargnè per i Giochi Olimpici Milano Cortina 2026
La nuova Casa Guargnè è più vicina all’idea di una dimora privata di lusso che a quella di un boutique hotel. L’atmosfera delle 13 camere, arredate con i toni caldi del legno chiaro, si unisce a quella degli altri spazi pensati proprio per soffermarsi e rilassarsi. Tra tutti, il ristorante e il lounge bar che accompagnano la giornata con una selezione di piatti e cocktail (signature e classici). La distanza dalle piste dal bancone? Circa 2,2 km per quelle principali aperte a tutti e 5 km per quelle che ospitano i Giochi Olimpici Milano Cortina 2026.
Cocktail bar di Cortina, Lounge Bar al Faloria Mountain Spa Resort

Tra il Monte Faloria e il trampolino olimpico, il Faloria Mountain Spa Resort occupa una posizione defilata (tra i 3 e i 5 km di distanza) quanto basta per garantire una vacanza con i fiocchi a chi arriva a Cortina sia per sciare sia per vivere la montagna in tutta tranquillità. Camere e suite, un ristorante e un bistrot, un lounge bar, una terrazza panoramica e una spa di oltre 1.000 metri quadrati con piscina semi olimpica da 25 metri completano la struttura cinque stelle. Il momento dell’aperitivo resta però centrale nella vita del Faloria e trova nel Lounge Bar il suo luogo ideale, grazie anche al grande camino rivestito in pietra lavica color acquamarina e al banco dove la miscelazione punta sui classici quanto sui cocktail realizzati con ingredienti del territorio.
Zelda Champagne & Cocktail Club e il nuovo Lanterna by Zelda dell’hotel Ambra Cortina

All’Ambra Cortina Luxury & Fashion Boutique Hotel si trova lo Zelda Champagne & Cocktail Club. Di fronte al Monte Faloria e in linea d’aria a un paio di km dalle piste aperte al pubblico e a 4,5 km da quelle delle gare olimpiche, l’hotel si è trasformato nel tempo in un ambito place to be per le vacanze ampezzane. Un luogo dove arte e moda convivono con la vitalità del cocktail bar che, inaugurato nel 2022 come spazio ispirato all’inconfondibile Zelda Fitzgerald, spopola per l’ospitalità e il servizio. Al piano terra, tra installazioni visive e grafiche d’autore, prende forma una proposta di miscelazione che unisce grandi classici, cocktail signature e una selezione mirata di bollicine. Novità del posto è la Lanterna by Zelda, un hi-fi lounge bar dove, dal pomeriggio a mezzanotte, si può ascoltare musica selezionata.
Chalet Franz Kraler e il suo Club Moritzino
Per gli appassionati di sci il cocktail bar che guarda le piste ha un solo indirizzo. Inaugurato il 6 dicembre scorso a Socrepes, lo Chalet Franz Kraler – Club Moritzino concentra ospitalità, cucina e mixology in un unico spazio che guarda proprio sulle piste delle Tofane. Il progetto unisce la visione della famiglia Kraler e l’esperienza del Club Moritzino, in un format pensato per accogliere ristorazione, eventi, arte e musica, con una forte attenzione all’architettura e al rapporto con il paesaggio.
Firmato dallo studio blueArch, lo chalet si sviluppa su quattro livelli integrati nella montagna, con materiali naturali, grandi superfici vetrate e la terrazza panoramica che dà sulle piste olimpiche. La cucina porta la firma degli chef del Club Moritzino, con un menu che si basa su ingredienti locali. Uno spazio concepito per vivere la montagna e l’après-ski anche dal bar. Da fare: una sosta di degustazione alla Wine Cellar sospesa, realizzata in vetro e acciaio.
Cocktail bar di Cortina: Faro Cocktail Bar

Aperto nel 2022, Faro Cocktail Bar si contraddistingue per essere uno spazio giovane. Il bancone cattura subito lo sguardo e invita alla seduta. La miscelazione è contemporanea, con una carta che gioca su infusi home made, amari artigianali e riletture dei classici. Dall’aperitivo al dopocena, qui la serata scorre liscia grazie anche alla poca distanza dalle piste: tra i 2 e i 4 km per chi segue la discesa e le sfide olimpiche (dal 6 al 22 febbraio 2026) all’interno del comprensorio delle Tofane.
The Roof Cortina – Bistrot & Lounge Bar
Nuovo e da visitare, The Roof Cortina costruisce la propria identità attorno alla terrazza affacciata sulle Dolomiti e a una proposta food & beverage che cambia ritmo nell’arco della giornata. Lo chef propone piatti realizzati con ingredienti del territorio, mentre i bartender alternano drink classici ben eseguiti a cocktail d’autore, affiancati da una selezione di vini pensata per accompagnare gli aperitivi e le lunghe nottate. Un indirizzo centrale da segnare per la vista, i piatti e i cocktail. E perché no? Anche per la posizione. Infatti, The Roof Cortina si trova a 2 km dalle piste cittadine e a 4,5 km da quelle olimpiche, tutte facilmente collegate.
Zuma Cortina
Zuma Cortina, aperto da dicembre, ha portato in quota il format giapponese del gruppo internazionale, adattandolo al contesto alpino. Il progetto, che si basa sull’idea di “luogo post-piste”, possiede una struttura ispirata all’izakaya e vanta una forte attenzione alla convivialità. Gli interni, firmati dal team Azumi, mettono in relazione artigianato nipponico e materiali di montagna, mentre gli spazi si articolano tra Main Room con robata e sushi bar a vista, lounge e cocktail bar.
La cucina fonde piatti signature Zuma e ingredienti stagionali locali, con una carta vini nazionali e internazionali, più una selezione di sake. Musica, dj set e un sistema audiovisivo immersivo accompagnano la sera, trasformando questo spazio in un indirizzo che attraversa cena e after dinner, con apertura prolungata durante il periodo olimpico. Le piste urbane, aperte a tutti gli sciatori, sono a circa 2 km, mentre quelle dedicate ai Giochi Olimpici Milano Cortina 2026 distano circa 4 km.
Immagini courtesy Italian Cocktail Weeks






