L'eccezionale Irish Coffee dello Swift Bar

Perché tutti vogliono l’Irish Coffee dello Swift Bar di Londra

Per ragioni misteriose l’Irish Coffee occupa un posto defilato nella miscelazione contemporanea, ma non presso lo Swift Bar di Londra. Qui lo preparano divinamente, e i clienti arrivano da tutto il mondo apposta per provarlo. Connor Shora Bloomfield (head of bars dello Swift) racconta qual è il segreto del successo.

Irish Coffee: sembra facile, non lo è

Connor Shora Bloomfield
Connor Shora Bloomfield

L’Irish Coffee così come lo si conosce oggi nasce nel corso degli anni Cinquanta del XX secolo, molto probabilmente in Irlanda per mano di Joe Sheridan. La ricetta è facile: whiskey irlandese, caffè caldo, panna e zucchero. Capita spesso, però, che le cose semplici siano tali solo all’apparenza. E l’Irish Coffee non fa eccezione. «Bilanciamento e precisione sono essenziali», conferma Connor Shora Bloomfield. A maggior ragione se l’obiettivo che ti poni «non è tanto reinventare il cocktail, quanto preparare un classico in modo eccezionale».

L’Irish Coffee dello Swift Bar

Swift bar interni
Interni Swift bar

Bloomfield ricorda che «l’Irish Coffe dello Swift è nato da un’ossessione comune. Bobby Hiddleston e Mia Johansson, che facevano parte del team all’apertura del locale, nel 2016, avevano lavorato in posti che erano particolarmente orgogliosi di come preparavano e servivano questo drink. E hanno portato la medesima dedizione allo Swift».

Swift Bar: il segreto di un Irish Coffee eccezionale

L'Irish Coffee eccezionale dello Swift Bar
L’Irish Coffee eccezionale dello Swift Bar

Confezionare un Irish Coffee memorabile significa prestare attenzione a «bilanciamento e precisione», dice Bloomfield. Da qui la scelta attenta degli ingredienti e della lavorazione migliore.

«Utilizziamo una nostra miscela di caffè, realizzata con chicchi di Arabica tostati medio-scuro per enfatizzare le note di cioccolato. Il caffè è poi addolcito con zucchero demerara, che aiuta a mantenere un profilo aromatico armonioso. La temperatura è controllata minuziosamente tenendo sia il caffè sia il bicchiere a 75 gradi centigradi: la temperatura perfetta per la bevuta e per la conservazione del drink. Inoltre utilizziamo la cottura sottovuoto per coniugare qualità e facilità di servizio».

Per quanto riguarda il whiskey irladese, «preferiamo la ricchezza delle note di cioccolato e caramello maltato, che si abbinano al caffè. Il cocktail è completato con una doppia dose di panna, montata a mano, e con una leggera spolverata di noce moscata grattugiata al momento».

Un Irish Coffee di cui andare orgogliosi

Swift bar Londra sede a Soho
Swift bar Londra, sede a Soho

Spulciando fra i pareri di coloro che hanno assaggiato l’Irish Coffee dello Swift Bar, capita spesso di incappare in giudizi entusiasti. C’è chi l’ha definito il migliore al mondo. Connor Shora Bloomfield non commenta quest’ultima affermazione, ma non fa nemmeno il modesto per posa. «Siamo molto orgogliosi del nostro Irish Coffee: è il nostro drink più venduto fin dal primo inserimento in lista. Solamente lo scorso anno, nei nostri bar, ne abbiamo serviti trentacinquemila» – a Londra le sedi sono tre: quella originale a Soho, alla quale si sono aggiunte Swift Shoreditch nel 2020 e Swift Borough nel 2022.

«È una cosa molto frequente», osserva Bloomfield, «che i turisti vengono da noi appositamente per provare il nostro Irish Coffee: li accogliamo sempre con piacere e consideriamo questo fatto come una prova evidente della cura e dell’attenzione che mettiamo in ogni preparazione».

Immagini courtesy Swift Bar